Carabinieri

Litorale romano, blitz dei carabinieri: quattro arresti e droga sequestrata

Nel fine settimana controlli straordinari tra Ladispoli e Santa Marinella. Denunciate sei persone, scoperte irregolarità negli stabilimenti balneari

Civitavecchia, 22 luglio 2026

Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno condotto un massiccio dispiegamento di forze sul litorale romano, con particolare attenzione all’asse tra Ladispoli e Santa Marinella. L’operazione, svolta ininterrottamente tra i pomeriggi affollati e la movida notturna, ha portato a quattro arresti, sei denunce e il sequestro di droga.

Tra gli episodi principali spicca il blitz nell’abitazione di un 48enne italiano che nascondeva cocaina pronta per lo spaccio, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e quasi 28mila euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio. Un sedicenne italiano è stato sorpreso mentre cercava di occultare un involucro di hashish nel passaruota di un’auto parcheggiata. Due connazionali di 37 e 38 anni sono stati bloccati mentre cedevano una dose di crack in strada.

Sulle arterie principali sono stati denunciati un diciassettenne italiano e un 32enne di origini romene, sorpresi al volante completamente ubriachi. Altre cinque persone, tra cui giovanissimi e un cittadino cubano di 35 anni, sono state segnalate alla Prefettura come consumatori di cocaina, marijuana e crack.

L’operazione ha permesso di rintracciare quattro individui già noti alle forze dell’ordine: un 22enne italiano, chiamato a scontare una condanna definitiva di oltre due anni per violenza sessuale; un 31enne connazionale che dovrà espiare più di tre anni di reclusione per rapina e furto aggravato; un 38enne italiano, arrestato per scontare una pena di oltre quattro anni per spaccio di stupefacenti; un 21enne le cui continue intemperanze hanno portato all’aggravamento dell’affidamento in prova.

I controlli a tappeto hanno riguardato anche gli stabilimenti balneari. In una struttura di Fiumicino gestita da un 58enne di origini britanniche, i militari hanno riscontrato gravissime falle nella sicurezza: il bagnino di salvataggio aveva il brevetto scaduto, i binocoli di avvistamento avevano gli oculari rotti e le dotazioni di primo soccorso risultavano carenti o scadute. Il titolare è stato sanzionato per un totale di oltre seimila euro.

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