Ancona, rinnovato l’accordo tra Procura e Guardia di Finanza contro i patrimoni illeciti

Il memorandum operativo punta a confiscare beni accumulati illegalmente. Già sequestrati 25 immobili e oltre 2 milioni di euro
Ancona, 7 maggio 2026 – È stato rinnovato il memorandum operativo tra la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Ancona e il Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza. L’accordo, sottoscritto dal Procuratore Generale Roberto Rossi e dal Comandante Regionale Nicola Altiero, mira a rafforzare l’azione di confisca dei patrimoni illecitamente accumulati, anche nella fase dell’esecuzione penale.
L’intesa consolida un modello di collaborazione avviato nel 2023, fondato sull’integrazione delle competenze dell’Autorità Giudiziaria e della polizia economico-finanziaria. L’obiettivo è rendere effettivi i provvedimenti di confisca disposti dai giudici attraverso attività mirate di analisi e approfondimento sulla reale consistenza patrimoniale dei soggetti condannati con sentenze definitive o destinatari di provvedimenti del Giudice dell’esecuzione.
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ancona continuerà a operare quale punto di raccordo a livello regionale, assicurando il coordinamento tra la Procura Generale e i Reparti della Guardia di Finanza incaricati di eseguire le confische, anche su beni intestati a terzi.
Dai risultati già conseguiti emerge l’efficacia dello strumento: dalla prima sottoscrizione dell’accordo sono state sviluppate oltre 60 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e sono stati sottoposti a confisca 25 immobili – tra cui una villa di pregio e locali commerciali, ubicati anche fuori regione – oltre a disponibilità finanziarie, per un valore complessivo superiore a 2 milioni di euro. L’attività ha consentito di individuare e recuperare asset patrimoniali anche in presenza di tentativi di schermatura o occultamento.
Il rinnovo dell’intesa si inserisce in un percorso di rafforzamento della cooperazione istituzionale volto a garantire un’azione più incisiva di contrasto alla criminalità economica e organizzata attraverso l’effettiva sottrazione dei profitti illeciti.






