Giro d’Italia 2027, presentata a Roma la 110ª edizione

Partenza l’8 maggio da Trieste, arrivo il 30 maggio nella Capitale: 21 tappe per oltre 3.400 chilometri. La Polizia Stradale sarà parte dell’organizzazione
Roma, 3 novembre 2026. È stato presentato oggi, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il percorso della 110ª edizione del Giro d’Italia, una delle manifestazioni sportive più prestigiose del Paese. La corsa prenderà il via l’8 maggio 2027 da Trieste e si concluderà il 30 maggio nella Capitale.
L’itinerario prevede 21 tappe e oltre 3.400 chilometri attraverso territori e paesaggi italiani, coniugando sport, tradizione e valorizzazione delle eccellenze nazionali.
Anche in questa edizione la Polizia di Stato, attraverso la Specialità della Polizia Stradale, sarà parte integrante della macchina organizzativa della manifestazione. In stretta sinergia con gli organizzatori e con le altre istituzioni coinvolte, la Polizia assicurerà le condizioni di sicurezza necessarie al regolare svolgimento della competizione, a tutela degli atleti e di tutti coloro che seguiranno la Corsa Rosa.
«È un motivo di profondo orgoglio per le donne e gli uomini della Polizia di Stato contribuire, anche quest’anno, alla sicurezza del Giro d’Italia, una manifestazione che rappresenta una delle più importanti espressioni dello sport e dell’identità del nostro Paese». Lo ha dichiarato il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese.
Il Direttore Centrale ha sottolineato che nel 2027 l’impegno assumerà un significato particolare, perché la 110ª edizione della corsa coinciderà con l’80° anniversario della fondazione della Polizia Stradale. «Due tradizioni che accompagnano la storia del nostro Paese, unite da valori comuni come dedizione e capacità di rinnovarsi nel tempo, sempre con un’attenzione particolare alla sicurezza stradale, che costituisce una responsabilità condivisa per tutti gli utenti della strada, in automobile come in bicicletta».
Il Giro d’Italia, ha aggiunto Cortese, non è soltanto una grande competizione sportiva, ma anche un patrimonio collettivo di passione, identità e tradizione che la Polizia di Stato è onorata di custodire e accompagnare, chilometro dopo chilometro, lungo l’intero territorio nazionale.






