Guardia di Finanza e Cnsas, esercitazione congiunta di soccorso in montagna

Dal 23 al 25 ottobre simulati recuperi di escursionisti e scalatori con gli elicotteri AW139 e AW169
Castrovillari, 29 ottobre 2026. Dal 23 al 25 ottobre la Guardia di Finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) hanno svolto nel territorio del Comune di Castrovillari (Cs) esercitazioni congiunte finalizzate a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso in ambiente impervio di media e alta montagna. L’attività rientra nel protocollo d’intesa tra i due enti e ha visto la collaborazione del Soccorso Alpino Speleologico Calabria (Sasc).
Le esercitazioni sono state promosse e coordinate dal Centro di Aviazione della Guardia di Finanza di Pomezia, con il supporto di istruttori del soccorso alpino della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo. Hanno operato i soccorritori del Comando Regionale Calabria, con la Sezione Aerea di Lamezia Terme e la Stazione Soccorso Alpino e Speleologico della Guardia di Finanza (Sagf) di Cosenza, insieme al personale del Sasc. Un istruttore nazionale è stato messo a disposizione dalla Scuola Nazionale Tecnici (Snate).
All’esercitazione hanno partecipato dieci militari della componente aerea della Guardia di Finanza, tra piloti, specialisti di verricello e manutentori. Presenti anche dieci militari del soccorso alpino del Corpo, tra cui sei della Stazione Sagf di Cosenza, quattro istruttori di verricello e un’unità cinofila. Con loro venticinque operatori del Cnsas e un istruttore nazionale dello stesso Corpo.
Nel corso delle attività sono stati simulati recuperi di escursionisti infortunati in ambiente montano e impervio, con l’impiego degli elicotteri AW139 e AW169 del Centro di Aviazione e del Reparto Aeronavale Calabria. Gli aeromobili hanno imbarcato squadre di soccorso in composizione mista.
L’addestramento ha testato l’interazione tra i diversi gruppi di soccorso e ha previsto la standardizzazione delle procedure di intervento. Sono state effettuate numerose simulazioni di recupero con il verricello, anche nei confronti di scalatori bloccati in parete, oltre all’evacuazione di feriti, all’elisoccorso e al trasporto di feriti su barelle. Il coordinamento tra piloti, operatori al verricello, tecnici del soccorso alpino e personale militare e civile è stato perfezionato.
Ogni scenario è stato preceduto da briefing tecnici congiunti, dedicati alla pianificazione delle attività e alla condivisione delle procedure operative. Secondo i organizzatori, questo passaggio è essenziale per garantire elevati livelli di interoperabilità tra le componenti impiegate. Gli scenari simulati hanno raggiunto una complessità crescente, con l’impiego delle principali tecniche di ricerca, soccorso e recupero.
L’esercitazione chiude una serie di addestramenti congiunti svolti nel corso del 2026 in sei regioni del centro-sud. Rappresenta la prosecuzione dei rapporti di collaborazione avviati con il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021 tra la Guardia di Finanza e il Cnsas.
Alla giornata hanno partecipato anche numerose autorità civili e militari. Tra queste il Generale di Brigata Maurizio Muscarà , comandante del Centro di Aviazione della Guardia di Finanza di Pomezia, il Colonnello t. SFP Natale Giordano, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, e il tenente colonnello Stefano Leccia, comandante del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza della Calabria. Per il Cnsas erano presenti il presidente nazionale Maurizio Dellantonio e il presidente regionale Luca D’Alba.












