Tutela alimentare, a San Pietro Vernotico sequestrati migliaia di prodotti in tre negozi

Oltre 4.600 articoli, più di 400 chilogrammi, privi di diciture in lingua italiana o non etichettati
San Pietro Vernotico, 29 ottobre 2026. La Guardia di Finanza (Gdf) del Comando provinciale di Brindisi ha eseguito un piano coordinato di intervento finalizzato alla tutela del Made in Italy, alla sicurezza dei prodotti e alla tutela del diritto d’autore. Gli interventi sono stati condotti dai finanzieri della compagnia di San Pietro Vernotico.
Le attenzioni si sono concentrate su tre negozi al dettaglio di prodotti alimentari. In tutti e tre sono state rilevate diffuse irregolarità: la messa in vendita di derrate non etichettate oppure confezionate senza le obbligatorie diciture in lingua italiana.
Complessivamente sono stati individuati oltre 4.600 articoli, per un peso superiore a 400 chilogrammi. Si tratta di prodotti alimentari di provenienza estera, irregolari perché non destinati al mercato italiano.
I responsabili delle tre attività controllate sono stati segnalati al dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf). La normativa di settore prevede una sanzione amministrativa a carico dei titolari degli esercizi commerciali, per un importo massimo di 24.000,00 euro.
Secondo quanto comunicato dalla Gdf, l’assenza di trasparenza sugli articoli rimossi dal mercato avrebbe potuto indurre problemi di salute nei consumatori. Non era infatti possibile conoscere gli ingredienti utilizzati nella produzione e, di conseguenza, la presenza di allergeni o di altre sostanze potenzialmente dannose.






