Guardia di Finanza

Trent’anni del Nucleo Speciale contro le frodi sulla spesa pubblica

Giornata di approfondimento a Roma con il ministro per gli Affari europei e i vertici delle istituzioni di controllo

Roma, 28 ottobre 2026. Il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza celebra oggi, presso il Centro Logistico «Villa Spada», i trent’anni dalla propria istituzione. All’approfondimento partecipano il ministro per gli Affari europei, il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e le Politiche di coesione, insieme ai vertici delle istituzioni impegnate nella gestione e nel controllo della spesa pubblica.

Il Nucleo ha avviato la propria attività il 28 ottobre 1996 e da allora è impegnato nella tutela delle risorse dello Stato e dell’Unione europea. Il comunicato sottolinea che ogni euro sottratto con le frodi è un’opportunità persa per la collettività: denaro che non raggiungerà ospedali, scuole, imprese e famiglie.

La storia del Nucleo comincia all’indomani del Trattato di Maastricht, quando la crescita dei fondi strutturali e degli aiuti all’agricoltura attirava gli interessi di una criminalità economica sempre più organizzata e transnazionale. Nel tempo la missione si è estesa all’intera spesa pubblica, nazionale ed europea: dagli incentivi alle imprese agli appalti, dalle prestazioni sociali fino al PNRR.

Il lavoro parte dall’analisi dei dati forniti dalle amministrazioni che gestiscono i fondi. Grazie a circa trenta protocolli d’intesa, amministrazioni centrali ed enti come l’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), Invitalia, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Ag.E.A.) e il Gestore dei servizi energetici (G.S.E.) condividono con la Guardia di Finanza dati, strumenti e applicativi informatici. Il Nucleo mette a disposizione la propria esperienza sui meccanismi di frode, perché i controlli preventivi diventino più efficaci e le irregolarità emergano prima dell’erogazione.

Le posizioni a rischio sono segnalate ai reparti del Corpo sul territorio, che svolgono verifiche e indagini per riscontrare sul campo quanto emerso dall’analisi di rischio del Nucleo.

L’azione prosegue con l’attività investigativa, sotto la direzione delle Procure della Repubblica, della Procura europea (EPPO) e delle Procure regionali della Corte dei conti, nei confronti di sodalizi criminali che cercano di ottenere indebitamente fondi pubblici ricorrendo a società cartiere, falsi requisiti e documentazione artefatta per eludere i controlli. Si tratta di indagini complesse: alle banche dati e agli strumenti tecnologici si affiancano le attività sul campo e la ricostruzione dei flussi finanziari, anche verso l’estero, finalizzata all’individuazione e al sequestro dei proventi illeciti.

Il Reparto svolge inoltre un ruolo di coordinamento info-operativo a supporto delle indagini della Procura europea, in attuazione del recente memorandum operativo sottoscritto tra il Comando dei Reparti speciali e l’EPPO. Ciò consente di individuare tempestivamente i collegamenti tra procedimenti avviati in aree diverse del territorio nazionale e riconducibili a un medesimo contesto criminale, anche in raccordo con le Autorità giudiziarie e con la cooperazione delle forze di polizia degli Stati esteri.

L’iniziativa celebrativa, si legge nel comunicato, rinnova l’impegno comune nella tutela del bilancio nazionale ed europeo, nella consapevolezza che il denaro pubblico appartiene all’intera collettività.

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

Redazione di GrNet.it, network di informazione su sicurezza e difesa attivo dal 2007. Segue quotidianamente le notizie e gli approfondimenti su Forze di Polizia, Forze Armate, scenari internazionali, normativa e concorsi del comparto sicurezza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio