Guardia di Finanza

Halloween, sequestrati a Misterbianco oltre 11 milioni di articoli non sicuri

Il sequestro della Guardia di Finanza di Catania riguarda oggettistica e giocattoli privi di certificazioni minime di sicurezza, oltre a più di 1 milione di carte da gioco contraffatte

Misterbianco, 27 ottobre 2026 – La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato oltre 11 milioni di articoli non conformi agli standard di sicurezza, prevalentemente destinati ai bambini. L’intervento rientra in un piano straordinario di controlli, predisposto dal Comando Provinciale in prossimità della ricorrenza di Halloween, per contrastare la vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti.

Le operazioni sono state eseguite dai finanzieri del I Gruppo di Catania presso un operatore commerciale all’ingrosso di Misterbianco (CT). Nei magazzini sono stati rinvenuti oltre 10 milioni di articoli di vario genere, tra cui oggettistica in materiale plastico, zucche, maschere, teschi, unghie finte, giocattoli e altri accessori, pronti a essere immessi sul mercato pur non riportando le indicazioni minime ed essenziali previste dalla legge.

Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e ritirati immediatamente dal commercio. Al titolare dell’attività sono state comminate sanzioni amministrative complessivamente pari, nel massimo, a oltre 35.000 euro. Il responsabile è stato inoltre segnalato alle competenti Autorità.

Secondo la Guardia di Finanza, l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica costituisce un illecito amministrativo in violazione del «Codice del Consumo». Il fenomeno, sottolineano i militari, rappresenta anche un concreto rischio per la salute dei consumatori finali, perché spesso sottende l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza il rispetto degli standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

Nel corso dell’attività sono state inoltre sequestrate più di 1 milione di carte da gioco contraffatte, riproducenti i marchi «UNO», «DOS» e «MODIANO». Il titolare dell’attività è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente per i reati di «introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi» e «ricettazione».

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza della persona sottoposta a indagine sarà accertata in via definitiva solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Video del comunicato

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

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