La Storta e Casalotti sotto la lente dei Carabinieri: 8 arresti e 20 denunce

Impiegati assetti specializzati dei reparti mobili. Controlli anche su cantieri, locali commerciali e attività di ristorazione
Roma, 24 ottobre 2026. Nei quartieri di La Storta e Casalotti i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e del degrado urbano. Al servizio hanno partecipato anche i rinforzi messi a disposizione dal Comando Generale, le Squadre Operative di Supporto (SOS) del 7° Reggimento Trentino Alto Adige e del 13° Reggimento Friuli Venezia Giulia, insieme a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), dell’Asl Roma 1 Spresal e di ARETI.
L’attività è stata svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sono state arrestate 8 persone. Quattro sono state arrestate in flagranza: due per furto di energia elettrica presso le proprie abitazioni e due per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le altre quattro sono state arrestate in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, per reiterate violazioni della misura della detenzione domiciliare, disposta a seguito di condanna per diversi reati contro la persona e il patrimonio.
Sono inoltre state denunciate alla Procura della Repubblica 20 persone. Cinque sono accusate di violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: nell’occasione sono stati sospesi tre cantieri edili, per la mancata protezione delle aperture e la presenza di operai su ponteggi non a norma. Cinque persone sono denunciate per guida in stato di ebbrezza e due per furto di energia elettrica presso esercizi commerciali o abitazioni.
Una persona è denunciata per somministrazione di bevande alcoliche a minori. Nei suoi confronti è stata disposta, ai sensi dell’art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), la sospensione del minimarket di via di Casalotti. Due persone sono denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, una per ricettazione di uno scooter risultato rubato e una per porto abusivo di un coltello con una lama di 7 cm. Tre persone sono denunciate per possesso e fabbricazione di documenti falsi, perché trovate in possesso di carte d’identità elettroniche (CIE) prive del relativo microchip.
È stato sanzionato amministrativamente, per un importo di oltre 28 mila euro, il titolare di una ditta di catering. La sanzione è accompagnata dalla sospensione dell’attività per mancati adempimenti sulle procedure di autocontrollo basate sul sistema HACCP e per la presenza di prodotti scaduti. Al titolare sono contestati anche l’impiego di tre lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e la mancanza del documento di valutazione dei rischi (DVR).
Nel corso del servizio sono state identificate oltre 250 persone, molte delle quali con precedenti. Ventisette cittadini sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Il Comunicato sottolinea che l’impiego del 7° Reggimento Trentino Alto Adige, con sede a Laives, e del 13° Reggimento Friuli Venezia Giulia, con sede a Gorizia, insieme ai reparti dell’Organizzazione Mobile inquadrati nella 2ª Brigata Mobile dell’Arma dei Carabinieri, costituisce un assetto specializzato per l’impiego operativo fuori dai confini nazionali e in contesti ad alto rischio. Questi reparti sono stati utilizzati nelle attività di controllo ad alto impatto sul territorio.
I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari.









