Reddito di cittadinanza, 66 persone segnalate all’Autorità giudiziaria dalla Finanza

Percepiti illecitamente oltre 900 mila euro. Chiesto il sequestro delle somme e segnalazione all’Inps per il recupero
Lecce, 22 ottobre 2026. Sessantasei persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria dai finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, della Guardia di Finanza, perché avrebbero percepito indebitamente il «Reddito di cittadinanza». Le somme ottenute illecitamente superano i 900 mila euro, e i militari hanno chiesto il sequestro di tali importi.
Gli accertamenti sono stati eseguiti dall’inizio dell’anno con l’obiettivo di verificare la regolare percezione della misura. I controlli hanno riguardato soggetti individuati attraverso analisi di rischio e l’esame delle banche dati in uso al Corpo, oltre che attraverso mirate attività info-investigative.
Le indagini sono state condotte con l’ausilio del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma e di concerto con l’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps).
Secondo quanto accertato, i beneficiari avrebbero attestato falsamente, nelle istanze presentate, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
Contestualmente, le posizioni dei 66 segnalati sono state trasmesse alla Direzione Provinciale Inps, per il recupero delle somme già erogate e indebitamente percepite.
L’attività della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi nei settori previdenziale, assistenziale e sanitario mira, secondo il Corpo, a garantire l’effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando di disperdere risorse a beneficio di soggetti che non ne hanno diritto.






