Roma, controlli della Gdf: sequestrati tabacchi e oltre 1.200 articoli contraffatti

Tre titolari deferiti e sanzioni per 50.000 euro. Sequestrato un veicolo usato abusivamente per il trasporto turistico
Roma, 21 ottobre 2026. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza (Gdf) di Roma hanno potenziato i servizi di controllo economico del territorio, assicurando una presenza capillare nella Capitale e intervenendo nei diversi settori a contrasto delle illegalità economico-finanziarie. I militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno eseguito interventi mirati nei comparti delle accise, della tutela dei marchi e dell’abusivismo commerciale.
In zona Piramide, i finanzieri hanno ispezionato uno shisha bar e sottoposto a sequestro 10 chilogrammi di tabacco-melassa per narghilè. Al termine degli accertamenti il titolare dell’esercizio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa sulle accise.
Data la provenienza extra-UE dei prodotti e il mancato versamento dei diritti di confine, è stata applicata una sanzione amministrativa di 50.000 euro. È stata inoltre avanzata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) la proposta di chiusura del locale, risultato privo del prescritto patentino di vendita.
Nei quartieri Prenestino e Tiburtino i controlli hanno permesso di individuare due esercizi commerciali che ponevano in vendita merce con loghi falsificati. Gli interventi si sono conclusi con il sequestro penale di 988 paia di calzature e di 268 tra capi d’abbigliamento e prodotti elettronici recanti i marchi contraffatti di noti brand internazionali.
I titolari delle due attività sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per introduzione e commercio di prodotti falsi.
Nel Rione Campitelli i finanzieri hanno intercettato un veicolo adibito al trasporto di passeggeri a pagamento, privo delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca, e al conducente sono state contestate le relative sanzioni.
Secondo la Gdf, l’attività complessivamente svolta serve a presidiare il territorio, garantire la trasparenza dei mercati e tutelare i consumatori e gli operatori economici regolari.






