Cento anni per il maresciallo Valentino Cococcia, finanziere in congedo

Festa a San Valentino in Abruzzo Citeriore con il sindaco e il Comandante provinciale di Pescara della Guardia di finanza
San Valentino in Abruzzo Citeriore, 19 ottobre 2026. La Guardia di finanza di Pescara ha festeggiato oggi, a San Valentino in Abruzzo Citeriore, il maresciallo maggiore aiutante in congedo Valentino Cococcia, che compie cento anni. Alla festa hanno partecipato i familiari, il sindaco Antonio D’Angelo, il presidente del Consiglio comunale Francesco De Gregorio e numerosi compaesani, che hanno voluto stringersi attorno a uno dei loro concittadini più illustri.
Cococcia è nato a San Valentino il 19 ottobre 1926. Si arruolò nella Guardia di finanza nel giugno 1947, nell’Italia appena uscita dalla guerra. Si formò alla Scuola alpina del Corpo di Predazzo, tra le montagne del Trentino, e fu poi assegnato alla Legione di Genova.
Nell’ottobre 1961 superò il corso della Scuola allievi sottufficiali di Ostia e diventò sottufficiale. Nel settembre 1966 tornò in Liguria e assunse il comando della Brigata di Pigna, in provincia di Imperia, al confine con la Francia, dove restò fino al 1968.
Nel 1968 rientrò nella sua terra d’Abruzzo e prestò servizio in diversi reparti della provincia di Chieti fino al congedo, avvenuto il 7 luglio 1986. Nel 2008 gli è stato conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Per l’occasione il Comandante provinciale di Pescara, colonnello t.SPEF Bartolomeo Scalabrino, si è recato di persona a San Valentino. Ha portato al neo centenario gli auguri del Comandante regionale Abruzzo, generale di brigata Fabio Massimo Mendella, insieme a quelli di tutti i finanzieri in servizio e in congedo.
Il momento più toccante è stata la lettura del messaggio inviato al maresciallo Cococcia dal Capo di Stato Maggiore del Comando generale della Guardia di finanza, generale di divisione Giuseppe Arbore. Le parole del generale hanno reso omaggio a una vita dedicata alle istituzioni e ai valori delle Fiamme gialle.
L’incontro ha avuto diversi momenti di sincera commozione. La giornata è stata descritta come una festa di famiglia, per i suoi cari e per l’intero Corpo, che ha reso onore a chi ha servito lo Stato con dedizione e continua a essere un esempio per le nuove generazioni di finanzieri.










