Guardia di Finanza

Monterotondo, frutta e verdura sequestrate e un esercizio chiuso per irregolarità

Tre lavoratori in nero e sanzioni per oltre 30.000 euro nel servizio interforze del 7 ottobre

Monterotondo, 12 ottobre 2026. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha sequestrato circa 3,5 tonnellate di generi alimentari deperibili e disposto la chiusura di un esercizio di vendita al dettaglio di frutta e verdura. Il controllo è stato eseguito lo scorso 7 ottobre, nell’ambito di un servizio straordinario interforze.

L’attività, avviata da pochi mesi, operava senza la Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) presentata al Comune. Questo adempimento obbligatorio impedisce la verifica preventiva dei requisiti igienico-sanitari, morali e professionali previsti per il commercio di prodotti alimentari.

I finanzieri hanno inoltre accertato la mancata emissione degli scontrini e l’omessa richiesta di intervento del tecnico per la manutenzione del registratore telematico. All’interno dei locali sono stati individuati tre lavoratori impiegati «in nero», privi di qualsiasi forma di regolare assunzione. Per loro è stato avviato l’iter per l’irrogazione delle sanzioni da parte dell’Ispettorato del Lavoro.

Alla luce delle violazioni riscontrate, il provvedimento di chiusura è stato adottato perché l’attività risultava abusiva ai sensi della legge regionale del Lazio n. 22 del 6 novembre 2019.

Nel corso del medesimo servizio, i controlli svolti dalle altre componenti operative presso ulteriori esercizi di vicinato hanno fatto emergere carenze nei titoli autorizzativi, criticità igienico-sanitarie e problemi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Circa 14 chilogrammi di prodotti alimentari privi dei requisiti di tracciabilità sono stati avviati alla distruzione. Il bilancio complessivo dell’intervento supera i 30.000 euro di sanzioni amministrative, cui potranno aggiungersi ulteriori importi all’esito dei procedimenti ancora in corso.

Il dispositivo, coordinato dal III Distretto di Pubblica sicurezza di Polizia Fidene-Serpentara, ha visto operare congiuntamente Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale di Monterotondo e Asl Roma 5, ciascuna secondo le proprie competenze. Gli esercizi sono stati sottoposti a una verifica estesa ai profili amministrativi, igienico-sanitari, fiscali e di tutela del lavoro.

Secondo la Guardia di Finanza, il lavoro irregolare e l’esercizio non corretto delle attività commerciali sottraggono risorse all’Erario e tutele ai lavoratori, oltre ad alterare la concorrenza a danno degli operatori che rispettano le regole. Il contrasto a questi fenomeni serve a salvaguardare i diritti dei lavoratori, la sicurezza dei consumatori e condizioni di leale concorrenza nel mercato.

L’attività si inquadra anche nel rafforzamento della sicurezza urbana e del presidio del territorio contro i fenomeni di degrado nelle aree a maggiore densità urbana. Le iniziative rientrano nelle decisioni condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.O.S.P.), su indicazione del prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini.

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

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