Brescia, sequestrati 580mila articoli insicuri e contraffatti per la scuola

La Guardia di Finanza ha controllato 17 esercizi commerciali in provincia. Denunciati due commercianti per marchi falsi
Brescia, 19 settembre 2026 – In vista della riapertura dell’anno scolastico, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia ha intensificato i controlli sul territorio per contrastare la commercializzazione di prodotti insicuri e contraffatti. L’operazione ha interessato 17 esercizi commerciali distribuiti in dieci comuni della provincia, tra cui Brescia, Lonato, Moniga del Garda e Rovato.
I finanzieri hanno sequestrato complessivamente oltre 580mila articoli privi dei requisiti minimi di sicurezza o recanti marchi falsi. Di questi, oltre 286mila erano prodotti specificamente destinati all’uso scolastico: quaderni, penne, matite, astucci, righelli e accessori da disegno.
Le violazioni riscontrate riguardano principalmente il Codice del Consumo. Tra le irregolarità: la mancanza delle indicazioni minime in lingua italiana, l’assenza di informazioni sulla provenienza e sull’identità del produttore o importatore, e la mancata conformità alle prescrizioni generali di sicurezza dei beni immessi sul mercato.
In due esercizi, rispettivamente a Breno e Brescia, sono stati sequestrati circa 9.100 articoli con marchi contraffatti. A seguito di questi riscontri, due soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Le contestazioni amministrative hanno riguardato importi complessivi compresi tra circa 9.300 euro e circa 219mila euro. I titolari delle attività irregolari sono stati segnalati alla Camera di Commercio locale per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori.




