Monticelli Pavese, protocollo anti-evasione tra Comune, Finanza e Agenzia delle Entrate

Accordo per rafforzare i controlli fiscali attraverso le segnalazioni qualificate e lo scambio di dati
Pavia, 29 luglio 2026 – Il Comune di Monticelli Pavese, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pavia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per intensificare la lotta all’evasione fiscale. L’accordo, formalizzato in attuazione dell’articolo 1 del Decreto Legge n. 203/2005, disciplina la partecipazione attiva dell’ente locale alle attività di accertamento fiscale attraverso lo strumento delle «segnalazioni qualificate».
Il meccanismo operativo si basa sull’analisi delle banche dati comunali per rilevare incongruenze tra la capacità contributiva reale dei soggetti e le dichiarazioni fiscali presentate. Le informazioni raccolte, strutturate in fascicoli dall’alto valore indiziario, vengono trasmesse all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza come base selettiva per avviare verifiche mirate. Tavoli tecnici interistituzionali avranno il compito di individuare specifici filoni di indagine e le modalità tecniche per la loro realizzazione.
L’intesa prevede anche la formazione del personale comunale su tematiche fiscali e la possibilità per l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza di richiedere al Comune informazioni e dati contenuti nelle banche dati comunali relativi a soggetti interessati da attività di controllo fiscale.
Un elemento incentivante per l’ente locale è il riconoscimento di una quota degli importi definitivamente incassati a seguito delle segnalazioni comunali. Il protocollo consente di orientare i controlli verso i casi di evasione maggiormente lesivi per le casse dello Stato, nella prospettiva del recupero dei tributi evasi.
«La firma di questo protocollo rappresenta un passo fondamentale per la tutela dell’equità sociale sul nostro territorio», ha dichiarato il Sindaco del Comune di Monticelli Pavese. «Non intendiamo colpire i piccoli contribuenti in difficoltà, bensì stanare i fenomeni di evasione più gravi che generano concorrenza sleale e sottraggono risorse alla collettività».
Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha sottolineato come la collaborazione con l’ente locale potenzi la capacità di intelligence e consenta di orientare i controlli in modo più mirato, riducendo l’impatto ispettivo sui cittadini in regola. Il Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate ha evidenziato come l’accordo consolidi un modello virtuoso di sinergia tra pubblica amministrazione centrale e locale, accrescendo l’efficacia dell’azione di accertamento.






