Trapani, sequestrati 13mila articoli di bigiotteria non conformi

La Guardia di finanza scopre merce senza etichettatura a San Vito Lo Capo. Rischi per la salute dei consumatori
San Vito Lo Capo, 15 settembre 2026 — La Guardia di finanza ha sequestrato oltre 13mila articoli di bigiotteria in un negozio del centro della rinomata località balneare. Bracciali, collane e orecchini erano esposti in vendita senza etichettatura e senza le indicazioni obbligatorie in lingua italiana relative ai materiali, al paese d’origine e al produttore o importatore.
I militari del Gruppo di Trapani hanno scoperto la violazione durante un servizio di controllo economico del territorio. La mancanza di queste informazioni costituisce un illecito amministrativo e rappresenta un concreto rischio per la salute dei consumatori.
Secondo la Guardia di finanza, l’assenza della provenienza dei prodotti spesso cela imprese prive di scrupoli che utilizzano materie prime di pessima qualità, se non addirittura nocive, per abbattere i costi di produzione e operare una concorrenza sleale. Questi produttori non rispettano gli standard rigorosi imposti dalle norme europee e nazionali.
Al rappresentante dell’attività controllata sono state contestate le violazioni in materia di informazione al consumatore. Il Codice del consumo prevede sanzioni amministrative pecuniarie fino a un massimo di 25mila euro.
L’operazione rientra in un dispositivo di controllo economico del territorio del Comando Provinciale di Trapani, volto a garantire la sicurezza dei consumatori e assicurare condizioni di concorrenza equa e leale tra gli operatori economici.




