Guardia di Finanza

Truffa sui fondi Pnrr, sequestrati beni in Campania

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni su richiesta della Procura europea. Sequestrati 305.500 euro

Napoli, 8 giugno 2026 – La Guardia di Finanza ha condotto perquisizioni e sequestrato beni nel corso di un’indagine su una presunta truffa ai danni dei fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’operazione, su richiesta della Procura europea (Eppo) di Napoli, ha interessato cinque indagati residenti a Napoli, Caserta e provincia.

Il giudice per le indagini preliminari di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro di beni per un valore di 305.500 euro, tra cui automobili, immobili e somme depositate su conti bancari degli indagati.

Secondo l’inchiesta, una società con sede a Napoli avrebbe ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 300.000 euro dal Fondo per la ripresa e la resilienza (Rrf) destinato all’Italia, con l’obiettivo di sostenere la transizione digitale ed ecologica delle piccole e medie imprese. La società è sospettata di aver presentato bilanci falsi e fornito informazioni mendaci per ottenere il contributo.

I fondi pubblici sarebbero stati successivamente utilizzati per finalità diverse da quelle per cui erano stati concessi. La Procura europea, ufficio indipendente dell’Unione europea, è competente a investigare, perseguire e portare a giudizio i reati contro gli interessi finanziari dell’Ue.

Video del comunicato

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