Contrabbando di carburanti: quattro indagati tra Napoli e Caserta

Sequestrati oltre 100mila chili di prodotti energetici. Profitti illeciti quantificati in 322mila euro
Torre Annunziata, 25 agosto 2026 — La Guardia di Finanza di Aversa ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di quattro persone accusate di plurimi delitti di contrabbando di prodotti energetici. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, dispone un obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria, due obblighi di presentazione alla p.g. e un’interdizione dall’attività d’impresa per un anno.
Le indagini, avviate dalla Procura di Napoli Nord e concluse da quella di Torre Annunziata, hanno preso avvio dal controllo su strada di un grosso carico di olio lubrificante destinato all’autotrazione in violazione della normativa sulle accise. Il carico e l’autoarticolato con rimorchio sono stati sequestrati.
Dalle successive investigazioni sono emerse diverse condotte illecite finalizzate alla sottrazione di carburanti dal pagamento e dall’accertamento delle accise e dell’Iva, nonché al trasporto dei prodotti senza la prescritta documentazione o con documenti ritenuti falsi. La Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro, in più occasioni, oltre 100mila chilogrammi di olio lubrificante e benzina, oltre agli automezzi utilizzati per i trasporti illeciti. È stato inoltre ipotizzato il consumo in frode di ulteriori 220.400 chilogrammi di prodotti energetici in evasione delle imposte dovute.
Nei confronti di un’impresa e di due degli indagati è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato all’eventuale confisca del profitto dei reati, quantificato in 322.189,22 euro, pari alla somma delle imposte sottratte a tassazione.




