Pisa, la Guardia di Finanza scopre strutture ricettive abusive e irregolari

Controlli intensificati su bed and breakfast e affittacamere. Cinque strutture prive di codice identificativo nazionale
Pisa, 17 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sulle strutture ricettive della provincia di Pisa, concentrandosi su bed and breakfast e affittacamere operanti nei pressi della torre pendente, della stazione e dell’ospedale di Cisanello. L’operazione rientra nell’ambito della tutela del distretto turistico locale.
I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, del Gruppo di Pisa e delle Compagnie di Pontedera e San Miniato hanno verificato la regolare dichiarazione dei proventi e il possesso delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività ricettizia. Le ispezioni hanno riguardato anche il rispetto dell’obbligo di comunicazione giornaliera dei nominativi degli ospiti, previsto dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Tra gli elementi che hanno consentito di individuare irregolarità figurano la presenza di key box presso le strutture, l’elevato turnover degli ospiti, la destinazione dell’immobile quasi esclusivamente agli ospiti anziché al titolare, l’offerta di servizi aggiuntivi e la non stagionalità dell’attività. L’analisi investigativa si è basata su migliaia di prenotazioni acquisite dai principali portali online.
Una struttura di bed and breakfast nei pressi dell’ospedale di Cisanello è risultata completamente abusiva. Sono in corso accertamenti per ricostruire l’importo sottratto a tassazione. Le attività controllate erano gestite da soggetti di nazionalità italiana, ucraina e tedesca.
Sono stati inoltre individuati cinque bed and breakfast nei comuni di Volterra, San Miniato, Terricciola, Chianni e Palaia privi del Codice Identificativo Nazionale (Cin), il codice univoco assegnato dal Ministero del Turismo alle strutture ricettive e agli immobili per affitti brevi. L’irregolarità ha comportato sanzioni amministrative fino a 5.000 euro. Proseguono gli accertamenti per verificare ulteriori violazioni di natura fiscale e autorizzativa.




