Giuramento di 3.133 agenti della Polizia di Stato in 13 sedi

Cerimonia principale a Campobasso con il Ministro Piantedosi e il Capo della Polizia Pisani
Questa mattina 3.133 agenti in prova del 233° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica in 13 Scuole della Polizia di Stato dislocate sul territorio nazionale. La cerimonia principale si è svolta presso la Scuola Allievi Agenti di Campobasso, dove erano presenti il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, che hanno passato in rassegna lo schieramento formato dalla Banda musicale, dalla Bandiera della Polizia di Stato e dal Reparto di formazione composto dai 196 agenti in prova della sede molisana.
Le cerimonie si sono svolte contemporaneamente anche nelle Scuole di Abbasanta (OR), Alessandria, Brescia, Caserta, Cesena (FC), Pescara, Peschiera del Garda (VR), Piacenza, Nettuno (RM), Spoleto (PG), Trieste e Vibo Valentia, collegate in diretta streaming con la scuola di Campobasso. Le diverse cerimonie si sono svolte di fronte ad autorità e familiari dei giovani agenti.
Nel corso della cerimonia il Ministro dell’Interno ha sottolineato l’importanza strategica del rafforzamento degli organici e dell’investimento nella formazione per il futuro del Paese. Piantedosi ha ricordato che in questa legislatura sono state effettuate quasi 46.000 assunzioni, con l’obiettivo di effettuarne altre 25.000 entro il 2027, e che è stato investito un miliardo di euro sui contratti di comparto del prossimo triennio.
Il Capo della Polizia ha affermato che indossare l’uniforme significa rappresentare lo Stato ed essere riconosciuti come un punto di riferimento per i cittadini, sottolineando che l’autorità trae la sua forza dalla credibilità, dall’esempio e dalla fiducia che riesce a trasmettere. Pisani ha ribadito che servire significa saper ascoltare, comprendere e intervenire con fermezza quando necessario, mantenendo sempre il rispetto per la dignità di ogni persona.
Nella Scuola di Campobasso è stata inoltre esposta la teca con i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto su cui viaggiavano i poliziotti della scorta del giudice Falcone – Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo – il giorno della strage di Capaci del 23 maggio 1992, a testimonianza dell’importanza della memoria di chi ha sacrificato la propria vita per difendere legalità e democrazia.
Nella parte conclusiva della cerimonia i primi classificati nelle graduatorie delle singole Scuole hanno ricevuto un riconoscimento. A Campobasso il riconoscimento è stato consegnato dal Ministro dell’Interno, dal Capo della Polizia e dal Direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, Dirigente Generale Tiziana Terribile. Concluso il giuramento, tutti i giovani poliziotti inizieranno il tirocinio applicativo presso i reparti situati in tutta Italia, a cui gli agenti in prova saranno assegnati per completare il percorso formativo.




