Yacht di lusso sequestrato nel Salento: tre lavoratori in nero e falso contrassegno

La Guardia di Finanza di Bari scopre irregolarità durante controlli in mare. Denunciati il comandante e il proprietario
Otranto, 3 luglio 2026 – La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto ha sequestrato uno yacht di lusso battente bandiera estera durante controlli mirati in mare finalizzati al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica della normativa sulla sicurezza dei lavoratori. L’unità navigava con un falso contrassegno identificativo: il nominativo apposto sullo specchio di poppa non corrispondeva a quello risultante sul certificato di registro e sul sistema AIS di tracciamento automatico dell’imbarcazione.
I finanzieri hanno inoltre accertato la nullità dell’assicurazione per la responsabilità civile, non corrispondente al segno distintivo esteriore dell’unità e al nominativo del proprietario riportato sul certificato di registrazione. Per questi motivi è stato disposto il sequestro amministrativo dello yacht.
Gli accertamenti hanno rivelato che tutti e tre i membri dell’equipaggio, incluso il comandante, di nazionalità italiana, risultavano assunti in nero. È stata quindi richiesta la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il comandante e il proprietario dello yacht sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per uso di falso contrassegno di individuazione. L’inchiesta è attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Lecce.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di polizia economico-finanziaria coordinati dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, che mantiene un presidio costante delle acque territoriali e contigue per tutelare l’economia legale e contrastare le attività illecite.




