Furto di energia elettrica a Quinto di Treviso, ridotti i consumi del 97%

La Guardia di Finanza scopre un magnete artigianale sul contatore. Danno di oltre 32mila euro in cinque anni
Quinto di Treviso, 24 luglio 2026 – Un’attività commerciale nel comune di Quinto di Treviso operava da anni un furto di energia elettrica utilizzando un magnete artigianale di grosse dimensioni occultato sopra il contatore della luce. Due titolari dell’esercizio sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per furto aggravato di energia elettrica.
L’indagine è partita da una denuncia presentata dalla società di distribuzione dell’energia. I finanzieri del Gruppo di Treviso hanno effettuato un controllo congiunto con il personale tecnico della società erogatrice, che ha permesso di scoprire l’espediente utilizzato per ridurre illecitamente i consumi del 97%.
Secondo la ricostruzione del gestore, negli ultimi cinque anni l’energia prelevata illegalmente ammonta a quasi 187mila Kwh, con un danno economico per la società erogatrice pari a 32.883,26 euro (Iva esclusa).
Per aziende come quella sottoposta a controllo, le spese per i consumi elettrici rappresentano una delle principali voci di costo, attestandosi intorno al 20% dei costi totali di produzione. La condotta contestata ha consentito ai titolari di praticare prezzi notevolmente inferiori alla media, creando un ingiusto vantaggio competitivo ai danni degli operatori economici del settore che operano regolarmente.






