Polizia di Stato

Venezia, cinque arresti per tentati omicidi e aggressioni nel centro storico

Operazione congiunta di Polizia e Carabinieri contro violenze tra fazioni di origine magrebina

Venezia, 20 maggio 2026 – Dalla mattina di oggi, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri stanno eseguendo in provincia di Venezia due distinte misure cautelari che dispongono la custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque soggetti, gravemente indiziati a vario titolo di tentato omicidio, lesioni aggravate, rapina e furto aggravato. I provvedimenti sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari su coordinamento della Procura della Repubblica.

Le indagini sono state avviate a seguito di una recrudescenza di episodi di violenza nel centro storico di Venezia nelle ultime settimane, caratterizzati dal frequente utilizzo di armi da taglio e da punta. Gli episodi sono riconducibili a violente contrapposizioni tra diverse fazioni di origine magrebina, a base familiare, per la gestione di traffici illeciti.

La Polizia di Stato ha raccolto gravi elementi indiziari nei confronti di soggetti appartenenti e contigui a una famiglia di origine tunisina, indagati per il tentato omicidio di un altro tunisino avvenuto la sera del 22 aprile nell’area di Campo San Barnaba. L’Arma dei Carabinieri ha invece condotto indagini su altri soggetti della medesima famiglia tunisina, indagati per lesioni aggravate, rapina e furto aggravato ai danni di un cittadino di origine giordana, nei giorni 13, 18 e 20 aprile nel Sestiere Cannaregio.

Nel contesto dell’operazione sono in corso anche cinque decreti di perquisizione, personale e domiciliare, emessi dalla Procura nei confronti degli indagati. L’azione rientra in un più ampio contrasto condotto nei confronti degli ambienti criminali di origine magrebina che si contendono il controllo dei traffici illeciti.

Video del comunicato

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