Usura a Frascati, arrestato in casa un imprenditore di carburanti
Tassi superiori al 20% mensile. L’uomo invocava falsamente il nome di una consorteria criminale per intimidire i debitori
Roma, 30 luglio 2026 – Un imprenditore attivo nel settore della vendita al dettaglio di carburanti e prodotti per il riscaldamento domestico è stato sottoposto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza di Roma con l’accusa di usura. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri su coordinamento della Procura della Repubblica locale.
L’indagine, condotta dal Gruppo di Frascati, è partita da anomalie finanziarie riscontrate durante ordinari approfondimenti di polizia economico-finanziaria. Gli accertamenti bancari, supportati da intercettazioni e servizi di osservazione, hanno ricostruito la condotta illecita attribuita all’uomo.
Secondo gli elementi probatori acquisiti, l’imprenditore applicava tassi usurari particolarmente elevati, superiori al 20% mensile rispetto al capitale concesso alle vittime. Per facilitare la riscossione delle somme e accrescere l’efficacia delle pressioni estorsive, spendeva falsamente il nome di una consorteria criminale al fine di intimidire i soggetti finanziati. Le verifiche dei militari hanno però dimostrato l’inesistenza di reali legami tra l’indagato e il sodalizio evocato.
Le indagini hanno inoltre delineato il presunto concorso nei reati di altri membri del nucleo familiare dell’imprenditore, per i quali sono in corso ulteriori accertamenti.




