MotoGP al Mugello, oltre cento violazioni in tre giorni: droga, lavoro nero e evasione

La Guardia di Finanza di Firenze ha denunciato quattro persone per traffico di stupefacenti e segnalato 86 assuntori durante il Gran Premio d’Italia
Firenze, 3 giugno 2026 — Oltre cento violazioni accertate, quattro persone denunciate all’Autorità giudiziaria e ottantasei segnalate per uso di sostanze stupefacenti. È il bilancio dell’attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza di Firenze durante il Gran Premio d’Italia MotoGP 2026, disputato all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 29 al 31 maggio.
Le operazioni hanno riguardato il contrasto allo spaccio di droga, al lavoro irregolare e alle violazioni fiscali. Quattro persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per violazioni della normativa sugli stupefacenti, mentre altre 86 persone, tra cui tre minorenni, sono state segnalate alle Prefetture competenti quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei tre giorni dell’evento sono stati sequestrati complessivamente 275,60 grammi di hashish, 96,62 grammi di marijuana, 36,90 grammi di cocaina, 3,47 grammi di MDMA e 0,39 grammi tra ketamina ed ecstasy. Sono state inoltre sequestrate 17 sigarette confezionate con tabacco e sostanze stupefacenti. Determinante il contributo delle unità cinofile antidroga del Corpo, che hanno individuato sostanze occultate sia sulle persone sia all’interno dei veicoli.
Sul fronte della legalità economica, la Guardia di Finanza ha eseguito 27 controlli in materia di certificazione dei corrispettivi, riscontrando irregolarità in 23 casi. Sei controlli hanno riguardato il rispetto della normativa sul lavoro, mentre tre violazioni amministrative sono state contestate per abusivismo commerciale.
L’operazione si inserisce nel dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura di Firenze e coordinato dalla Questura durante uno degli eventi sportivi più partecipati dell’anno, caratterizzato dalla presenza di decine di migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.







