Crediti d’imposta inesistenti e fatture false: sequestro da 150mila euro

La Guardia di finanza di Porto Torres ha eseguito un decreto del gip di Sassari nei confronti di due indagati
Porto Torres, 2 ottobre 2026 – La Compagnia della Guardia di finanza di Porto Torres ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per circa 150mila euro emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari. Il provvedimento riguarda due indagati accusati di utilizzo di crediti d’imposta inesistenti e di fatture false. Il sequestro ha interessato conti correnti e beni immobili riconducibili agli indagati.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, sono scaturite da una verifica fiscale nei confronti di una cooperativa. I finanzieri hanno accertato che la cooperativa aveva usufruito del beneficio fiscale del credito d’imposta «Formazione 4.0», destinato a coprire le spese per la formazione del personale. Tuttavia, i corsi indicati nella documentazione non erano mai stati realmente eseguiti e la documentazione esibita era fittizia.
L’indagine ha inoltre individuato fatture ricevute per lavori di ristrutturazione di un immobile, attribuite a una società romana che si è rivelata inesistente. La cooperativa non risulta intestataria di alcun immobile, e la società che avrebbe eseguito i lavori non possiede una sede operativa, macchinari o materiale per la loro realizzazione.
L’Autorità Giudiziaria, sulla base del quadro indiziario fornito dai militari, ha ordinato il vincolo delle disponibilità finanziarie e patrimoniali della cooperativa e dei due indagati. In esecuzione della misura sono state vincolate le giacenze sui conti correnti degli indagati e tre immobili a loro intestati.




