Polizia di Stato

A Bucarest la prima Giornata della Legalità in ricordo di Falcone e Borsellino

Cerimonia commemorativa nel cuore dell’Europa per onorare i magistrati e gli 8 agenti della Polizia di Stato caduti nelle stragi di mafia

Bucarest, 26 maggio 2026 – Nel cuore dell’Europa nasce per la prima volta la Giornata della Legalità, promossa dall’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e sostenuta dall’Ambasciata d’Italia in Romania. L’iniziativa rende omaggio ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Francesca Morvillo e agli 8 operatori della Polizia di Stato delle loro scorte: Antonio Montinaro, Capo Scorta; Vito Schifani, Agente Scelto; Rocco Dicillo, Agente; Agostino Catalano, Vice Sovrintendente; Walter Eddie Cosina, Agente Scelto; Vincenzo Li Muli, Agente; Claudio Traina, Agente; Emanuela Loi, Agente.

La cerimonia commemorativa si è aperta alle 9.30 presso il monumento dedicato a Falcone e Borsellino nel Parco Kiseleff, alla presenza di autorità italiane e romene, rappresentanti istituzionali, religiosi, studenti e membri della comunità italiana. Tra i partecipanti l’Ambasciatrice d’Italia in Romania Laura Aghilarre, il Nunzio Apostolico in Romania e Moldova Giampiero Gloder, il Capo della Polizia romena Benone Matei, rappresentanti della magistratura antimafia romena (DIICOT) e il direttore dell’European Cybercrime Centre.

L’iniziativa intende essere molto più di una commemorazione: un messaggio europeo di memoria, responsabilità civile e cooperazione internazionale nel solco dell’insegnamento di Falcone, che comprese come la lotta alla criminalità organizzata non potesse arrestarsi ai confini nazionali. Celebrare questa giornata a Bucarest assume un significato profondo e simbolico, in una capitale europea che rappresenta un ponte tra culture, istituzioni e valori democratici condivisi.

Hanno partecipato i vertici della comunità economica e associativa italiana in Romania, con rappresentanti di Confindustria Romania, della Camera di Commercio Italiana per la Romania, del Com.It.Es di Bucarest e del Comitato Elettrotecnico Italiano. Un ruolo centrale è stato affidato agli studenti della Scuola Italiana «Aldo Moro» di Bucarest, perché la memoria della legalità diventi patrimonio delle nuove generazioni.

Ospiti d’onore della giornata il Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, e il Prefetto Luigi Savina, già Vice Capo Vicario della Polizia di Stato. Cortese, tra i protagonisti della lotta alla mafia, guidò da giovane investigatore della Squadra Mobile di Palermo l’operazione che nel 2006 portò alla cattura di Bernardo Provenzano, capo di Cosa Nostra latitante da oltre quarant’anni. Savina fu protagonista di fondamentali indagini antimafia che portarono all’arresto di Giovanni Brusca, autore materiale della strage di Capaci.

Nel pomeriggio, alle 17.30, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest si è tenuto un incontro pubblico dedicato alla memoria, alla legalità e alla cooperazione internazionale, offrendo ai cittadini e ai giovani l’opportunità di ascoltare testimonianze dirette di chi questa battaglia l’ha combattuta sul campo.

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