Guardia di Finanza

Guardia di Finanza, 252 anni di lotta alla criminalità: 3.800 interventi in 17 mesi

Dal gennaio 2025 al maggio 2026 recuperati 185 milioni di base imponibile e sequestrati beni per 13 milioni

Vicenza, 25 giugno 2026 – Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, la Guardia di Finanza ha condotto circa 3.800 interventi e circa 400 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. Un bilancio operativo che traccia l’impegno del Corpo su più fronti: dall’evasione fiscale al contrasto della criminalità organizzata, dalla tutela della spesa pubblica alla sicurezza dei cittadini.

Nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, la Guardia di Finanza ha svolto 128 indagini di polizia giudiziaria e 755 attività ispettive, recuperando una base imponibile netta di oltre 185 milioni di euro e oltre 71,4 milioni di maggiore Imposta sul Valore Aggiunto. Sono stati denunciati 168 soggetti per reati tributari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per circa 13 milioni di euro, mentre sono stati cautelati oltre 2,7 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi inesistenti. Nel settore dell’evasione fiscale internazionale, le attività hanno consentito di recuperare una base imponibile netta di circa 14,2 milioni di euro, con particolare attenzione alle manovre di pianificazione fiscale aggressiva e ai cripto asset. Sono stati individuati 117 evasori totali e 578 lavoratori in nero o irregolari.

Sulla tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 650 interventi complessivi. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, 378 interventi hanno verificato la spettanza di crediti d’imposta e contributi per oltre 14 milioni di euro. Sono stati effettuati 110 interventi sulla spesa pubblica nazionale, di cui 107 in tema di reddito di cittadinanza e assegno di inclusione. Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale superano i 15,6 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria sono state eseguite 48 indagini, con 132 soggetti denunciati e 5 responsabili segnalati alla Corte dei conti per un danno erariale di oltre 11,5 milioni di euro.

Nel contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, sono stati eseguiti 34 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con 28 persone denunciate, 1 arrestato e beni sequestrati per oltre 1 milione di euro. Sequestrati anche mezzi di pagamento per oltre 72 mila euro, di cui oltre 66 mila euro di banconote false. In materia di reati fallimentari e societari, 23 interventi hanno accertato distrazioni di attivo patrimoniale per oltre 10,3 milioni di euro, con 46 soggetti denunciati. Nel contrasto al crimine organizzato sono state concluse 6 indagini, con beni individuati per circa 2,4 milioni di euro da sottoporre a misure cautelari di prevenzione.

Nel periodo in esame, i Reparti hanno sequestrato oltre 72 kg di sostanze stupefacenti, con l’arresto di 23 soggetti e la denuncia a piede libero di ulteriori 62. Sul versante della tutela del mercato, sono stati eseguiti 130 interventi con 17 soggetti denunciati, sequestrati circa 900 prodotti contraffatti e oltre 660 mila prodotti privi delle informazioni dovute al consumatore.

Nel quadro della sicurezza pubblica, a partire da gennaio 2025 gli equipaggi messi in campo sono stati complessivamente 5.833, con una media di oltre 12 pattuglie al giorno in servizio di controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti.

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