Gioia Tauro, blitz dei carabinieri durante le festività: sequestri e denunce

Caseificio abusivo, allacci elettrici illegali e violazioni ambientali. Quattro patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
Gioia Tauro, 28 aprile 2026 — Durante le recenti festività, la Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro ha condotto un’operazione coordinata di controllo del territorio estesa all’intera Piana, con l’obiettivo di prevenire e contrastare l’illegalità. L’attività ha riguardato la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza stradale.
Nel settore agroalimentare e ambientale, i militari della Stazione di Gioia Tauro, con il supporto dell’Asp di Reggio Calabria, hanno scoperto un caseificio abusivo in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse. All’interno di una cella frigorifera sono state sequestrate 58 forme di formaggio destinate alla commercializzazione, conservate in un ambiente infestato da insetti e sporcizia. È stata rinvenuta anche la carcassa di un tasso, specie selvatica protetta la cui detenzione è vietata. Il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni sanitarie e detenzione illecita di fauna selvatica.
Sempre a Gioia Tauro, è stata sottoposta a sequestro penale un’area adibita ad autolavaggio nel retro di una concessionaria, risultata priva delle necessarie autorizzazioni ambientali e utilizzata per lo scarico illecito di reflui industriali nella rete fognaria.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso due soggetti mentre asportavano materiale ferroso dall’interno di un’azienda confiscata: entrambi sono stati deferiti in stato di libertà per furto aggravato e violazione di sigilli. In collaborazione con personale tecnico Enel, sono stati individuati due distinti casi di allaccio abusivo alla rete elettrica: a Taurianova, un 53enne è stato denunciato per un ammanco stimato in oltre 6.000 euro, mentre a Gioia Tauro una coppia di coniugi è stata deferita per un prelievo illecito quantificato in circa 41.000 euro.
A San Ferdinando, i controlli si sono concentrati sulla tutela dei minori e sulla regolarità delle attività commerciali. All’interno di un centro scommesse, i militari hanno identificato due minorenni presenti nei pressi delle postazioni di gioco, in violazione del divieto vigente. L’ispezione ha inoltre evidenziato la presenza di un dipendente non autorizzato nella licenza di Pubblica Sicurezza, circostanza che ha portato alla denuncia del gestore.
Sul versante della sicurezza stradale, gli equipaggi della Sezione Radiomobile hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie viarie. Il bilancio complessivo registra quattro patenti ritirate: tre per guida in stato di ebbrezza — tra cui un conducente coinvolto in un sinistro autonomo a Rosarno con un tasso alcolemico pari a 2,41 g/l — e una per detenzione di sostanza stupefacente destinata all’uso personale.




