Carabinieri

Roma, 16 arresti di condannati e ricercati internazionali in tre mesi

I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno rintracciato 15 soggetti con sentenze definitive e un ricercato. Tra loro spacciatori e autori di violenze sessuali

Roma, 19 giugno 2026 – Nel corso dell’ultimo trimestre, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno rintracciato e arrestato 15 soggetti condannati in via definitiva e un ricercato in ambito internazionale. Le operazioni, condotte dalla Sezione Catturandi in sinergia con l’Arma territoriale, hanno interessato la provincia di Roma.

Tra gli arrestati figurano 12 italiani, un romeno, un libico e uno srilankese, destinatari di ordini di esecuzione per carcerazione o provvedimenti di cumulo pene per reati contro la persona, il patrimonio, associativi e violazioni della normativa sugli stupefacenti.

Particolare rilievo rivestono due condannati per traffico di droga. Un 49enne romano, rintracciato a Ponte Galeria, deve espiare 9 anni, 6 mesi e 8 giorni di reclusione per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e associazione finalizzata al traffico illecito di marijuana su scala transnazionale lungo l’asse Marocco-Spagna-Italia. Un 49enne libico, localizzato presso una piazza di spaccio in zona Casal Bruciato, deve scontare 5 anni, 6 mesi e 20 giorni per associazione criminale dedita al traffico di crack e cocaina. L’uomo era già stato arrestato nell’ottobre 2024 a seguito di indagini che avevano scoperto una ex sala giochi comunale occupata e trasformata in bisca-fortino.

Tra i reati contro la persona, spicca l’arresto di un 78enne romano rintracciato a Casalotti. L’uomo deve espiare 7 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia dal 2010 a oggi e gravissime violenze sessuali commesse tra il 2010 e il 2013. La sua residenza ufficiale a Rocca di Papa risultava fittizia.

Un 32enne di Napoli è stato arrestato al porto di Livorno durante lo sbarco da una nave da crociera. Deve scontare 8 anni di reclusione per un accoltellamento ai danni di un 21enne romano nel giugno 2013, durante una lite per futili motivi nella movida romana.

Un cittadino srilankese di 43 anni, rintracciato ad Acilia, deve espiare 2 anni e 6 mesi per associazione per delinquere in una banda dedita a truffe ed estorsioni ai danni di clienti dell’azienda capitolina dove lavora. Un 57enne romano, catturato a Montespaccato, deve scontare quasi 5 anni per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito commessi tra il 2018 e il 2019.

Le operazioni sono state complicate dalla precarietà abitativa di alcuni ricercati e dalla loro capacità di mimetizzarsi nel tessuto urbano: in un caso l’irreperibilità è stata protratta fino a 14 anni. Nella maggior parte dei casi, i ricercati sono stati localizzati e arrestati entro 48 ore dall’attivazione delle ricerche.

Nel medesimo trimestre, l’Arma ha eseguito ulteriori 40 provvedimenti emessi dall’Ufficio Esecuzioni del Tribunale di Roma.

Video del comunicato

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