Race for the Cure 2026: inaugurato il “Villaggio della salute” al Circo Massimo

Presenti il Sottosegretario di Stato alla Difesa e il Comandante Logistico.
Roma, 8 maggio 2026 – È stato inaugurato, nella suggestiva cornice del Circo Massimo, il “Villaggio della Salute” Race for the Cure, che apre ufficialmente la 27ª edizione della manifestazione dedicata alla prevenzione e alla lotta ai tumori al seno.
Un evento che, da anni, rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e solidarietà, coinvolgendo istituzioni, associazioni e migliaia di cittadini.
Per quattro giorni il Circo Massimo si trasformerà in un vero e proprio villaggio globale della prevenzione, con attività gratuite di sport, sana alimentazione, benessere, consulenze mediche e iniziative di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza.
A testimoniare l’importanza della manifestazione erano presenti numerosi volti noti del mondo dello spettacolo insieme a rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze Armate, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, e il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Angelo Michele Ristuccia.
Nel corso dell’inaugurazione, il Generale Ristuccia ha sottolineato il valore dell’iniziativa con parole forti e partecipate: «La Race for the Cure è molto più di una manifestazione sportiva: è un atto collettivo di coraggio, solidarietà e responsabilità.
L’Esercito è qui perché crede nella prevenzione, nella tutela della vita e nel dovere di essere accanto alle persone.
La nostra logistica, i nostri medici, il nostro personale sono parte di questa grande comunità che sceglie di non arrendersi. La prevenzione è una missione e noi la condividiamo con convinzione e orgoglio».
Anche quest’anno l’Esercito Italiano offre un contributo alla manifestazione, in linea con i valori di salute, prevenzione e vicinanza alla comunità che caratterizzano la Forza Armata.
Un ruolo centrale sarà volto dal Policlinico Militare del Celio, presente con medici e personale sanitario impegnati in attività di informazione e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
Accanto alla componente sanitaria, la logistica dell’Esercito garantisce il proprio supporto tecnico-organizzativo per un evento che, per dimensioni e complessità, richiede una gestione accurata dei flussi, delle infrastrutture e dei servizi di assistenza.
Un impegno corale che conferma la capacità della Forza Armata di operare al servizio del Paese anche in ambito sociale e civile, mettendo a disposizione professionalità, mezzi e competenze non solo in ambito operativo, ma anche in iniziative che promuovono salute, inclusione e coesione sociale.




