Difesa ed Emilia-Romagna insieme per il lavoro dei militari congedati

Sottoscritta convenzione biennale per favorire la ricollocazione professionale dei volontari al termine del servizio attivo.
È stata sottoscritta oggi presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Bologna, Palazzo “Grassi”, la convenzione operativa tra il Ministero della Difesa – Segretariato Generale della Difesa (SGD) e la Regione Emilia-Romagna finalizzata a rafforzare le politiche di sostegno alla ricollocazione professionale dei militari volontari congedati. L’accordo, firmato dal Presidente della Regione Michele de Pascale e dal Comandante Militare Esercito “Emilia-Romagna”, Colonnello Nicola Perrone, si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Segretariato Generale della Difesa per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro del personale militare al termine del servizio attivo.
La convenzione, di durata biennale, consolida una collaborazione istituzionale già avviata e punta a sviluppare un sistema integrato di interventi a favore dei volontari congedati, attraverso un raccordo strutturato tra le articolazioni della Difesa e la rete regionale dei servizi per il lavoro. Nel concreto, l’intesa prevede la costruzione di percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento al lavoro, l’accesso a opportunità formative e di riqualificazione professionale e la promozione di iniziative volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto del tessuto produttivo locale.
Un ruolo centrale sarà svolto dall’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna e dai Centri per l’Impiego, in sinergia con la Sezione per il Sostegno alla Ricollocazione Professionale dei volontari congedati del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”, nell’ambito del progetto “Sbocchi Occupazionali” della Difesa. L’iniziativa valorizza il patrimonio di competenze maturato dai volontari durante il servizio militare, favorendone una piena spendibilità nel contesto civile.
“La convenzione che sottoscriviamo oggi rinnova e struttura un impegno preciso: non lasciare solo chi ha servito il Paese e si affaccia al mercato del lavoro civile”, ha affermato il presidente de Pascale. “Grazie alla collaborazione tra Istituzioni e con il coinvolgimento attivo della nostra rete dei Centri per l’impiego e dell’Agenzia regionale per il lavoro, possiamo valorizzare il patrimonio di competenze acquisite dal personale militare e far sì che queste diventino un valore aggiunto concreto per le imprese del nostro territorio.”
“La Difesa è da tempo impegnata nel sostenere i propri volontari anche nella fase di transizione al mondo del lavoro”, ha evidenziato il Colonnello Perrone. “Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento di una rete territoriale efficiente e orientata a risultati concreti.”
La convenzione non comporta oneri finanziari diretti tra le parti e prevede l’istituzione di un Comitato tecnico-operativo congiunto, incaricato di monitorare l’attuazione delle attività e favorire il continuo sviluppo delle iniziative previste.







