Agrigento, chiusa cantina abusiva: sequestrati 8.000 litri di vino

Operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Icqrf contro le frodi nel settore vitivinicolo
Agrigento, 29 aprile 2026 – La Guardia di Finanza e l’Ufficio Icqrf Sicilia hanno chiuso una cantina completamente abusiva a Palma di Montechiaro nel corso di controlli congiunti nel settore vitivinicolo della provincia di Agrigento. Nel blitz sono stati sequestrati oltre 8.000 litri di vino, sia sfuso che imbottigliato, privo di tracciabilità e certificazioni d’origine.
L’operazione rientra in una serie di interventi mirati a contrastare le frodi agroalimentari, in particolare le pratiche fraudolente nella commercializzazione di vini a denominazione d’origine. Gli accertamenti hanno riguardato l’illecita rivendicazione di marchi Dop e Igp, l’impiego di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e la falsa attestazione della provenienza geografica.
La struttura scoperta era totalmente priva delle autorizzazioni sanitarie obbligatorie per la produzione e la conservazione di alimenti e bevande destinati al commercio. I locali non rispondevano nemmeno ai requisiti igienico-strutturali previsti dalla normativa vigente. Per questi motivi sono stati dichiarati non idonei all’attività e ne è stata disposta l’immediata chiusura.
I finanzieri della Tenenza di Licata e gli ispettori dell’Icqrf Sicilia hanno contestato le relative violazioni amministrative. L’operazione è stata condotta unendo le capacità investigative della Guardia di Finanza con le competenze tecnico-ispettive dell’Icqrf, a tutela delle denominazioni di origine, della leale concorrenza e della trasparenza verso i consumatori.






