Truffa ai fondi Pnrr, rubata l’identità di un viareggino

La Guardia di Finanza di Lucca scopre un tentativo di frode da 20mila euro per accedere a crediti d’imposta per efficientamento energetico
Lucca, 22 giugno 2026 – Un cittadino di Viareggio è stato vittima di un furto d’identità utilizzato per tentare di accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lucca ha scoperto l’articolata truffa ai danni dello Stato, coordinando le indagini con la Procura della Repubblica locale.
Il viareggino è stato contattato dall’Agenzia dell’Entrate in relazione a una richiesta per la generazione di un credito d’imposta pari a circa 20mila euro, destinato alla sostituzione di un impianto di climatizzazione in un immobile situato in provincia dell’Aquila. L’uomo, disconoscendo totalmente la richiesta e non avendo alcun legame con il capoluogo abruzzese, si è recato immediatamente presso gli uffici del Gruppo della Guardia di Finanza di Viareggio per denunciare l’accaduto.
Dalla documentazione acquisita dai finanzieri è emersa una situazione anomala: il fornitore dei lavori risultava essere un’impresa di Napoli operante nel settore della moda e non dell’edilizia, mentre il beneficiario del credito era indicato come un cittadino extracomunitario residente a Napoli, presentato quale erede del viareggino, che fortunatamente risulta tuttora in vita.
Gli accertamenti eseguiti dalla Guardia di Finanza, previo nulla osta dell’autorità giudiziaria, sono stati immediatamente segnalati all’Agenzia dell’Entrate per sospendere l’erogazione del credito. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all’individuazione degli ideatori della truffa. Grazie al tempestivo intervento dei finanzieri e alla collaborazione del cittadino, il tentativo di frode non si è realizzato.






