Carabinieri

Truffa del falso carabiniere, arrestato 20enne a Taurianova

Sottratti oltre 80 mila euro a un’anziana donna. La vittima si presenta in caserma e consente ai militari di bloccare uno dei complici

Taurianova, 18 giugno 2026

Un ventenne originario di Frattaminore, in provincia di Napoli, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Taurianova per truffa aggravata. L’operazione ha interrotto una frode in corso ai danni di un’anziana donna, dalla quale i truffatori avevano già sottratto oltre 80 mila euro in denaro contante, bonifici e gioielli.

La vicenda è iniziata quando la donna si è presentata spontaneamente presso la caserma locale per chiedere conferma sull’identità di un presunto militare dell’Arma che da giorni la contattava telefonicamente. L’uomo, con tono rassicurante e apparentemente autorevole, le aveva raccontato di un’indagine in corso nei confronti di una banda di malviventi che l’avrebbe tenuta sotto controllo, convincendola che i suoi risparmi e i suoi beni fossero in serio pericolo.

Il raggiro era stato costruito con abilità attraverso telefonate incessanti, pressioni psicologiche e continue richieste di collaborazione. La donna, ormai persuasa di dialogare con rappresentanti delle istituzioni, aveva già effettuato più versamenti e ceduto monili in oro per un valore complessivo di circa 80 mila euro.

I Carabinieri hanno immediatamente riconosciuto la truffa. Mentre la vittima formalizzava la denuncia, i malviventi continuavano a contattarla senza sosta, monitorandone gli spostamenti mediante videochiamate e pretendendo ulteriori consegne di preziosi.

È stato allora predisposto un servizio di osservazione e controllo finalizzato a individuare gli emissari incaricati del ritiro. L’intervento si è concretizzato quando uno dei complici si è presentato per impossessarsi di altri beni. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo è riuscito a fuggire a piedi, ma il veicolo utilizzato dal gruppo è stato intercettato da una pattuglia della Stazione di Taurianova. Alla guida è stato identificato e bloccato il ventenne campano, arrestato in flagranza.

Le successive attività investigative hanno consentito di identificare anche il complice che era riuscito inizialmente a sottrarsi alla cattura, successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria. Per entrambi è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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