Roma, smantellata rete di truffatori del gioco delle tre campanelle

Nel 2026 cinque arresti e 157 denunce nel centro storico. L’ultima operazione ha coinvolto 13 persone
Roma, 25 settembre 2026 – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno smantellato un gruppo organizzato dedito al gioco delle tre campanelle nel centro storico della Capitale. Lo scorso pomeriggio, i militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e del Comando Roma Piazza Venezia hanno sorpreso e denunciato 13 persone di nazionalità romena e macedone mentre operavano nel rione Trevi, tra via della Stamperia, piazza di Trevi, via in Arcione e via delle Muratte.
La truffa, una delle più diffuse forme di abusivismo di strada, è strutturata con ruoli ben definiti. Durante l’operazione sono stati identificati croupier, addetti alla manipolazione delle campanelle per ingannare i giocatori, finti scommettitori che fingevano di vincere somme di denaro per attirare le vittime, e vedette posizionate ai margini dell’area per segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. Tutti e 13 i denunciati sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per truffa ed esercizio di giochi d’azzardo. I Carabinieri hanno inoltre emesso un ordine di allontanamento per 48 ore dal centro storico di Roma nei loro confronti.
L’operazione rappresenta l’ultimo intervento di una strategia più ampia avviata dall’inizio dell’anno. Nel corso del 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito 5 arresti e 157 denunce per contrastare questi gruppi, che operano nei principali luoghi simbolo della Capitale: da via del Corso a Piazza Navona, da via Nazionale ai pressi del Colosseo e della Fontana di Trevi. L’obiettivo è ripristinare il decoro urbano e garantire sicurezza ai residenti e ai numerosi turisti che visitano Roma.










