Roma, notificati 10 decreti di allontanamento per borseggi e gioco delle tre campanelle

I provvedimenti riguardano cittadini romeni con precedenti commessi nel centro della Capitale. Dovranno lasciare l’Italia entro 30 giorni
Roma, 12 ottobre 2026. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro hanno notificato 10 decreti di allontanamento dal territorio nazionale ad altrettanti cittadini di un altro Stato membro dell’Unione Europea. Secondo il comunicato, per i destinatari sono venuti a mancare i requisiti che davano diritto al soggiorno e la loro condotta rappresenta una minaccia concreta, attuale e sufficientemente grave ai diritti fondamentali o all’ordine pubblico.
I provvedimenti sono stati adottati ai sensi degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30/2007. Sono stati emessi dalla Prefettura di Roma su proposta dei Comandi dipendenti dalla Compagnia Roma Centro. Tra questi figurano il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, il Comando Carabinieri Roma Piazza Venezia, la Stazione Carabinieri Roma San Lorenzo in Lucina, la Stazione Carabinieri Roma Quirinale e il Nucleo Carabinieri Roma Scalo Termini.
L’istruttoria è stata curata dal Nucleo Informativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, che ha collaborato con il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro. Secondo il comunicato, l’attività rientra nelle attività quotidiane volte a garantire la sicurezza dei cittadini e dei visitatori nel cuore della Capitale.
Tutti i destinatari sono cittadini romeni e risultano gravati da precedenti penali commessi nel territorio della Compagnia di Roma Centro. I reati indicati sono furti con destrezza e truffe legate al cosiddetto «gioco delle tre campanelle».
I destinatari dovranno lasciare il territorio nazionale entro 30 giorni dalla notifica. Il provvedimento comporta anche il divieto di rientro in Italia per un periodo di 5 anni.
Secondo il comunicato, l’attività dimostra che l’attenzione dei Carabinieri resta alta nel monitoraggio del territorio e nel contrasto ai fenomeni di microcriminalità diffusa. L’obiettivo dichiarato è tutelare l’ordine pubblico e garantire la sicurezza di cittadini, residenti e turisti nella Capitale.











