Inaugurata a Lazzaro la nuova stazione carabinieri in un bene confiscato alla ‘ndrangheta

Alla cerimonia il Sottosegretario Ferro e il Generale Sciuto. L’immobile, sequestrato nel 2016, diventa presidio dello Stato
Reggio Calabria, 17 luglio 2026 – Ieri pomeriggio è stata inaugurata la nuova sede della Stazione Carabinieri di Lazzaro, ricavata da un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Alla cerimonia hanno partecipato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, il Comandante della Legione Carabinieri «Calabria» Generale di Divisione Riccardo Sciuto, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo e il Sindaco di Motta San Giovanni Giovanni Verduci.
L’immobile è stato confiscato definitivamente alla criminalità organizzata nel 2016 e successivamente assegnato all’Arma dei Carabinieri dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati. Il recupero della struttura è stato realizzato attraverso un progetto condiviso tra il Comune di Motta San Giovanni, la Regione Calabria, la Prefettura di Reggio Calabria, l’Agenzia del Demanio e il Comando Provinciale dei Carabinieri.
«Oggi consegniamo alla comunità un’opera che racchiude un messaggio straordinario: ciò che la criminalità aveva sottratto viene restituito ai cittadini sotto forma di legalità, sicurezza e servizio», ha dichiarato il Sindaco Verduci. Il Generale Sciuto ha sottolineato come la nuova caserma rappresenti un investimento a favore del territorio e un simbolo dello Stato che investe nella sicurezza e nella legalità.
Il Sottosegretario Ferro ha evidenziato che «ogni nuova caserma rappresenta un investimento nella sicurezza, ma anche nella fiducia tra cittadini e istituzioni. In questo caso il suo significato è ancora più profondo, perché nasce dalla riconversione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata». La nuova collocazione, situata in un’area strategica e facilmente accessibile, consentirà una presenza ancora più efficace sul territorio, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato da un incremento delle presenze turistiche.
La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, rappresentanze di associazioni combattentistiche e numerosi cittadini. Lo schieramento in armi era composto dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri «Campania», dal picchetto d’onore e da rappresentanze delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria. La manifestazione si è conclusa con un concerto della Fanfara.




