Roma, controlli tra Termini, Esquilino e Pigneto: due arresti e sequestri di droga

Un cileno arrestato su un bus Atac dopo il furto di uno smartphone, un marocchino per spaccio in via L’Aquila
Roma, 21 ottobre 2026. I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno arrestato due persone nel corso di un servizio di controllo del territorio nelle zone di Termini, Esquilino e Pigneto. Il servizio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere e al rafforzamento degli standard di sicurezza, è stato svolto seguendo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma, dottor Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il primo arresto riguarda un cittadino cileno di 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo è stato bloccato a bordo di un bus Atac della linea 23, subito dopo aver sottratto uno smartphone iPhone 17 Pro dalla tasca di un turista.
Poco dopo, in via L’Aquila, i militari hanno arrestato un cittadino marocchino di 33 anni, accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso a bordo di un’autovettura a noleggio subito dopo aver ceduto una dose di cocaina a un acquirente, che è stato identificato e segnalato alla Prefettura.
A seguito di perquisizione personale e veicolare, il 33enne è stato trovato in possesso di ulteriori 9 grammi di cocaina, suddivisi in 10 involucri, 9 grammi di crack, suddivisi in 10 involucri, e 250 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di 9 grammi di crack, 9,9 grammi di cocaina e 300 euro in contanti.
Nell’ambito della zona a tutela rafforzata istituita nel quartiere Esquilino, i Carabinieri hanno identificato e sottoposto a ordine di allontanamento tre persone: due cittadini gambiani e un cittadino filippino, tutti con precedenti. Sono stati sorpresi in piazza Vittorio Emanuele II e in via Giovanni Giolitti mentre consumavano bevande alcoliche, disturbando i passanti e impedendo la libera fruibilità degli spazi pubblici.
I procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari, e le persone coinvolte sono indagate.









