Reddito di cittadinanza indebito a Taranto: 36 denunciati per oltre 500 mila euro

Controlli della Guardia di Finanza sul territorio ionico basati su indici di rischio elaborati con l’Inps
Taranto, 16 ottobre 2026. Il Comando provinciale della Guardia di Finanza (GdF) di Taranto ha segnalato all’Autorità giudiziaria 36 soggetti che, secondo quanto comunicato, hanno percepito il «Reddito di cittadinanza» in modo non spettante, incassando complessivamente più di 500 mila euro.
Le verifiche rientrano negli ordinari controlli economici diretti sul territorio provinciale. Si sono svolti interventi mirati e selettivi, finalizzati a verificare la regolare percezione della misura di sostegno al reddito.
Gli accertamenti sono stati sviluppati sulla base dei cosiddetti «indici di rischio» elaborati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con l’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps).
Secondo la ricostruzione dei finanzieri, i beneficiari avrebbero attestato falsamente, nelle istanze presentate, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
Al termine delle attività investigative, i 36 soggetti sono stati segnalati alla competente Autorità giudiziaria, anche ai fini del recupero delle somme illegalmente percepite.
Il comunicato evidenzia l’impegno della GdF e della Procura della Repubblica ionica nella tutela della spesa pubblica, con particolare riguardo alle misure assistenziali e di sostegno al reddito. Secondo le Fiamme Gialle, l’indebito accesso a tali misure genera iniquità e mina la coesione sociale.








