La Polizia di Stato sfila con un settore tutto suo alla parata del 2 giugno

Per la prima volta un’amministrazione dedicata. Pisani: «Valorizza l’impegno quotidiano al servizio della Repubblica»
Roma, 2 giugno 2026 — La Polizia di Stato sfila quest’anno nel nono settore della parata del 2 giugno, in un’edizione che segna una novità: per la prima volta l’Amministrazione dispone di un esclusivo settore rappresentativo del quotidiano impegno al servizio della Repubblica italiana. Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha sottolineato che questa scelta «valorizza il quotidiano impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato per assicurare lo svolgimento della vita democratica del Paese e la sicurezza dei cittadini».
Dal 2001, quando è stata reintrodotta la rivista militare, la Polizia di Stato aveva partecipato all’evento all’interno di settori dedicati ai «Corpi armati e non ad ordinamento civile dello Stato», insieme a Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Polizia Roma Capitale, Polizia Metropolitana e Servizio Nazionale di Protezione civile. Quest’anno compie 174 anni.
Al comando del settore la Dirigente Superiore della Polizia di Stato dott.ssa Laura Pratesi. Le donne che ricoprono ruoli di vertice rappresentano oggi il 36% del personale con qualifica dirigenziale, in costante aumento.
La sfilata è aperta dalla Bandiera, insignita dal Presidente della Repubblica della medaglia d’oro al merito civile per «le donne e gli uomini della Polizia di Stato, impiegati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero». Segue la Banda Musicale, diretta dal maestro Maurizio Billi, che dal 1928 divulga i valori fondanti dell’Amministrazione e si esibirà alle 17.30 in Piazza Colonna.
Nel corteo una compagnia di Funzionari in abiti civili con fascia tricolore, simbolo delle funzioni di Autorità di Pubblica Sicurezza. Per la prima volta presente una compagnia del Reparto Mobile e una compagnia con personale degli uffici investigativi: Squadra Mobile, Digos, Scientifica, Cibernetica, Reparto Prevenzione Crimine e Nucleo operativo centrale di Sicurezza. Seguono compagnie dei Reparti Speciali e uffici operativi, con Unità operative di primo intervento, volanti, stradale, ferroviaria, elicotteristi, rocciatori, artificieri e sommozzatori.
In coda 12 motociclette BMW della Polizia Stradale, una Lamborghini Huracán impiegata in servizi speciali come il trasporto di organi, un’Alfa Romeo Giulia, una Fiat Fullback della Polizia Scientifica e un Land Rover Defender dei Reparti Mobili. Sfilano anche 31 cavalieri e un comandante della Squadra a Cavallo, inseriti nel XI Settore «Reparti a Cavallo».
I Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro della Polizia di Stato partecipano con 7 atleti e 4 paralimpici nel primo settore. Il Gruppo conta 48 discipline sportive e atleti olimpici e paralimpici che accedono ai Ruoli Tecnici attraverso concorso pubblico. Alle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 hanno partecipato con 33 atleti olimpici e 5 paralimpici, conquistando 10 medaglie d’oro, 6 d’argento e 15 di bronzo in 10 delle 16 discipline olimpiche.
Sorvolano il settore due elicotteri AW 139E del 1° Reparto Volo «Pratica di Mare».



