Presentata la relazione annuale sul funzionamento amministrativo dell’Esercito Italiano

Presentata la seconda edizione della Relazione annuale sui risultati della Rete Amministrativa Esercito nel 2025, strumento di analisi per orientare le future linee di sviluppo.
Roma, 19 ottobre 2026 – Il 15 ottobre si è svolta, presso la Biblioteca Militare Centrale, la presentazione della seconda edizione della Relazione annuale “Il funzionamento amministrativo dell’Esercito Italiano”, dedicata alle principali attività svolte e ai risultati conseguiti dalla Rete Amministrativa Esercito nel corso del 2025.
Il documento costituisce uno strumento di analisi e valutazione dei risultati, finalizzato a individuare aree di miglioramento e a orientare le future linee di sviluppo, in coerenza con le esigenze operative e organizzative dell’Esercito. All’evento hanno preso parte Autorità militari, civili e religiose, nonché rappresentanti dell’Esercito Italiano e di altre Articolazioni del Dicastero Difesa. A presenziare è stato il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci.
Nel presentare la Relazione, il Tenente Generale Fabrizio Sellani, Capo Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa “Esercito Italiano” e Capo del Corpo di Commissariato dell’Esercito, ha evidenziato come il processo di trasformazione connesso al Nuovo Modello Esercito richieda un’evoluzione degli assetti amministrativi, con strutture e responsabilità adeguate alle effettive esigenze e ai carichi di lavoro. Tra le principali direttrici di sviluppo figurano il consolidamento della strategia di procurement attraverso una più efficace programmazione dei fabbisogni, la qualificazione delle Stazioni Appaltanti di tutta la Forza Armata nonché la realizzazione di un’infrastruttura digitale integrata, anche in ambito interforze, capace di favorire la condivisione delle informazioni, correggere le criticità e valorizzare le soluzioni più efficaci. Il tutto attraverso l’azione sinergica, costante e puntuale del personale della “Comunità professionale del Corpo di Commissariato”, cui ha rivolto un indirizzo di ringraziamento.
Il Generale Cuoci ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando il valore dell’opera editoriale quale strumento di analisi dei risultati e di orientamento delle attività future. In un contesto caratterizzato dalla rapida evoluzione tecnologica e da un quadro geopolitico sempre più complesso, ha richiamato l’esigenza di adeguare tempestivamente le capacità della Forza Armata alle nuove necessità operative, anche attraverso processi di acquisizione più rapidi e flessibili e un quadro normativo rispondente alle esigenze di sicurezza nazionale.
Amministrazione militare e operatività, ha sottolineato il Sottocapo di SME, sono dimensioni strettamente interconnesse: l’efficacia dell’azione amministrativa concorre direttamente alla capacità dell’Esercito di operare, assicurando la disponibilità tempestiva delle risorse necessarie all’assolvimento dei compiti istituzionali.
La Relazione conferma, pertanto, il valore dell’analisi dei risultati quale leva per la modernizzazione dell’organizzazione amministrativa, la valorizzazione delle professionalità e il miglioramento dei processi, affinché innovazione, competenze e risorse si traducano in un contributo concreto alla prontezza operativa della Forza Armata.









