Polizia di Stato e Soroptimist rinnovano protocollo contro la violenza sulle donne

Realizzate 71 stanze di ascolto negli uffici di polizia per vittime in condizioni di vulnerabilità
Roma, 7 ottobre 2026 — La Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e l’Associazione «Soroptimist International d’Italia» hanno rinnovato il protocollo d’intesa per lo sviluppo del progetto «Una stanza tutta per sé», dedicato alla realizzazione di spazi dedicati alle audizioni delle vittime di violenza negli uffici di polizia.
L’accordo mira a incoraggiare le donne che abbiano subito violenza a rivolgersi alle forze dell’ordine, favorendo l’ascolto in ambienti appositamente allestiti nelle Questure e nei Commissariati di Pubblica Sicurezza. L’obiettivo è ridurre il rischio di vittimizzazione secondaria durante il delicato momento del primo contatto con il personale di polizia.
La collaborazione, avviata nel 2020, si è ampliata negli anni grazie anche al progetto «Una stanza tutta per sé… portatile», mediante il quale l’Associazione fornisce ai presidi di polizia una valigetta con kit informatico audio-video per la raccolta delle denunce. Questo consente lo svolgimento delle attività di ascolto anche in luoghi diversi dagli uffici, come abitazioni, strutture sanitarie o altri contesti dove le donne possano recarsi.
Il protocollo prevede inoltre l’organizzazione di iniziative didattiche, formative e divulgative — convegni, conferenze e seminari — nelle materie di interesse comune, favorendo la condivisione delle buone pratiche nella prevenzione della vittimizzazione secondaria.
Sul territorio nazionale sono state realizzate 71 stanze di ascolto, oltre alla distribuzione di 11 kit per l’ascolto protetto disponibili in 58 presidi tra Questure e Commissariati. L’Associazione ha predisposto una mappa delle stanze italiane consultabile sui siti istituzionali delle parti firmatarie.






