Polizia di Stato e Fondazione Banco di Napoli per la tutela dei minori online

Protocollo d’Intesa tra Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondazione: educazione, prevenzione, sostegno alle vittime
Roma, 14 ottobre 2026. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Fondazione Banco di Napoli hanno sottoscritto oggi un Protocollo d’Intesa per sviluppare progetti educativi e campagne di sensibilizzazione sui rischi della rete. Al centro ci sono i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e la tutela dei minori da ogni forma di violenza e abuso online.
L’accordo è stato firmato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, e dal presidente della Fondazione Banco di Napoli, prof. Orazio Abbamonte.
L’intesa unisce le competenze della Polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto dei crimini informatici con la vocazione sociale della Fondazione, istituzione radicata nel territorio e impegnata nei settori dell’educazione, della formazione, della ricerca e dell’assistenza alle categorie sociali più deboli.
La collaborazione punta a promuovere un uso consapevole e sicuro della rete da parte delle nuove generazioni, delle famiglie e delle fasce più vulnerabili. Особое attenzione sarà riservata al contrasto dello sfruttamento sessuale dei minorenni online e di ogni altra aggressione perpetrata attraverso la rete, nonché al sostegno integrato e prolungato alle vittime, anche sotto il profilo psicologico.
Per il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, le attività saranno assicurate dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica della Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica, anche attraverso le proprie articolazioni territoriali, e dal Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato, in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli.
Il Protocollo prevede iniziative di sensibilizzazione e informazione sui rischi legati all’uso delle tecnologie digitali, soprattutto nel territorio di operatività statutaria della Fondazione. Sono previsti inoltre seminari, corsi di aggiornamento professionale, workshop ed eventi culturali.
La collaborazione includerà anche attività di studio e analisi dei fenomeni emergenti nel dominio cibernetico e lo sviluppo di progetti di comune interesse, anche attraverso il sostegno al Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato.
L’accordo, secondo quanto dichiarato, intende mettere a sistema esperienze, competenze e risorse per rafforzare la prevenzione e la sensibilizzazione, accompagnando giovani, famiglie e cittadini nella conoscenza dei rischi della rete. L’obiettivo è diffondere una cultura della sicurezza, della legalità e del rispetto della persona anche nel dominio cibernetico.









