Padova, scoperte compensazioni indebite di crediti Pnrr per 260 mila euro

Due imprese dell’Alta padovana hanno beneficiato indebitamente di incentivi fiscali. Recuperate le somme dovute
Padova, 3 agosto 2026 – La Guardia di finanza ha accertato indebite compensazioni di crediti d’imposta finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per circa 260 mila euro nei confronti di due società dell’Alta padovana, operanti rispettivamente nel settore della fabbricazione di vernici e della lavorazione del legno.
L’attività ispettiva, condotta dai militari della Compagnia di Cittadella, ha ricostruito come entrambe le imprese controllate abbiano indebitamente beneficiato tra il 2022 e il 2025 di crediti d’imposta non spettanti e inesistenti. I crediti erano stati generati da investimenti in beni aziendali tecnologici e da presunte spese per l’organizzazione di corsi di formazione dei lavoratori dipendenti nel settore delle tecnologie, entrambi previsti dal Piano nazionale Industria 4.0 e rifinanziati con i fondi del Pnrr.
Gli accertamenti della Guardia di finanza, effettuati mediante l’analisi delle dichiarazioni fiscali, dei documenti contabili, dei registri presenze e degli attestati di partecipazione, hanno consentito di verificare l’assenza dei requisiti necessari per beneficiare dei crediti d’imposta che lo Stato riconosce come incentivo alle imprese che investono nel settore delle nuove tecnologie.
A fronte delle irregolarità accertate, entrambi i soggetti economici hanno aderito integralmente alle evidenze ispettive ricostruite dai finanzieri. Previa segnalazione all’Agenzia delle Entrate di Padova, hanno provveduto al pagamento delle somme dovute a titolo di recupero crediti, oltre a sanzioni e interessi, per un ammontare complessivo di circa 260 mila euro.




