Carburanti, la Guardia di Finanza di Padova intensifica i controlli

Contestate 13 violazioni in due mesi. Sequestrati anche 60mila litri di gasolio e benzina di contrabbando
Padova, 18 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Padova ha intensificato l’azione di controllo sui distributori di carburante e sulla circolazione delle autobotti nel territorio provinciale, in risposta agli aumenti di prezzo registrati a livello nazionale a causa delle tensioni geopolitiche internazionali.
Negli ultimi mesi sono stati eseguiti 47 interventi: uno presso un distributore autostradale e 46 presso impianti sulla restante rete stradale. L’attività ha portato al contestamento di 13 violazioni complessive: 8 per inosservanza degli obblighi di comunicazione all’«Osservaprezzi carburanti», istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e 5 per corretta esposizione dei prezzi.
La normativa vigente impone ai gestori di impianti di distribuzione di carburante di comunicare i prezzi praticati alla pompa con cadenza almeno settimanale attraverso il portale «Osservaprezzi carburanti» del Ministero, al fine di garantire un adeguato monitoraggio dell’andamento dei prezzi.
Nel medesimo periodo, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno individuato 2 autoarticolati che trasportavano complessivamente 60mila litri di gasolio e benzina di contrabbando.
L’operazione si inquadra in un dispositivo di vigilanza con finalità preventive, volto ad assicurare la tutela dei consumatori in un mercato competitivo e a intercettare fenomeni speculativi che possono incidere sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese. I controlli continueranno nei prossimi mesi.






