Montesilvano, sequestrato chiosco-bar sul lungomare per abusi edilizi

La Guardia di Finanza ha scoperto innovazioni non autorizzate e occupazione abusiva dell’arenile
Montesilvano, 5 agosto 2026 – La Guardia di Finanza del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara ha sequestrato preventivamente un’area demaniale sul lungomare di Montesilvano dove operava un chiosco-bar. L’operazione è scaturita da controlli di polizia economico-finanziaria sul mare che hanno rilevato irregolarità sulla legittimità edilizia e demaniale della struttura.
L’analisi investigativa ha fatto emergere molteplici indicatori di rischio. Il controllo, svolto con l’ausilio di tecnici comunali, ha individuato una serie di elementi indiziari: il titolare della società gerente l’attività di ristorazione con somministrazione di alimenti è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per avere apportato innovazioni non autorizzate sulle aree del demanio marittimo, realizzando abusi edilizi in zona sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico.
Secondo l’ipotesi investigativa, il soggetto avrebbe inoltre occupato abusivamente l’arenile con tavoli e sedie funzionali all’esercizio dell’attività di ristorazione. Il chiosco-bar risultava carente di ogni titolo abilitativo: sanitario, demaniale, edilizio e paesaggistico.
L’ipotesi accusatoria è stata condivisa dal magistrato inquirente, che ha delegato il sequestro dei beni e dell’area demaniale pertinente al chiosco-bar. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.
L’operazione rientra in un più ampio programma di monitoraggio del territorio della Guardia di Finanza a tutela delle entrate e del corretto uso degli spazi del demanio marittimo.






