Guardia di Finanza

Confiscati beni per 200mila euro a narcotrafficante legato alla ‘Ndrangheta

La Guardia di Finanza esegue decreto definitivo della Corte d’Appello di Reggio Calabria. Sequestrati imbarcazione, fabbricato, auto e una società

Reggio Calabria, 13 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di confisca definitivo emesso dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria nei confronti di un narcotrafficante e usuraio calabrese contiguo alla cosca della ‘Ndrangheta dei «Bellocco» di Rosarno. Il patrimonio sequestrato, del valore complessivo stimato in circa 200mila euro, comprende un’imbarcazione da pesca di 16 metri, tre autoveicoli, un fabbricato e disponibilità finanziarie.

Il decreto è stato eseguito dai Finanzieri dei Comandi Provinciali di Firenze e Reggio Calabria insieme a personale dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata). La confisca è divenuta definitiva sia per il profilo della misura personale – sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni – sia per il profilo patrimoniale.

La pericolosità criminale del soggetto è emersa in particolare dalle operazioni «Magma», condotta dal G.I.C.O. di Reggio Calabria, e «Erba di Grace» e «Buenaventura», eseguite dal G.I.C.O. di Firenze. Nell’operazione «Magma», conclusasi a novembre 2019 con 45 provvedimenti cautelari, è stato condannato a 20 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti. Nell’operazione «Erba di Grace» ha ricevuto 4 anni di reclusione per traffico di stupefacenti in provincia di Pistoia. Nell’operazione «Buenaventura» è stato condannato a 8 anni per estorsioni aggravate dal metodo mafioso: aveva applicato tassi di interesse annuali superiori al 66% su un credito usuraio concesso a un imprenditore del senese del settore tessile.

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati dal soggetto e dai terzi interessati, confermando integralmente la ricostruzione patrimoniale effettuata dalla Guardia di Finanza. I beni confiscati sono stati acquisiti al patrimonio dello Stato.

Video del comunicato (2)

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