Guardia di Finanza, controlli estivi a Teramo: 30 lavoratori in nero e 11mila prodotti sequestrati

Nel comparto turistico rilevate irregolarità nel 75% dei casi. Segnalati 50 soggetti per droga
Teramo, 17 settembre 2026 – A conclusione della stagione estiva, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo ha tracciato un bilancio delle attività di controllo eseguite sul litorale teramano. L’operazione ha interessato il comparto dell’ospitalità, il lavoro irregolare, la contraffazione e il traffico di stupefacenti.
La Compagnia Giulianova ha rafforzato i controlli nelle case vacanza e nelle locazioni turistiche delle principali località balneari. Nel 25% dei casi è stata rilevata l’assenza del Codice Identificativo Regionale (CIR), obbligatorio per chi offre servizi di affitto turistico. Sono state notificate sanzioni amministrative per violazione della Legge Regionale Abruzzo n. 10/2023.
Nel settore della ristorazione e dei servizi turistici (bar, ristoranti, pizzerie, lidi) sono state riscontrate irregolarità nel 75% dei controlli. La Compagnia di Giulianova e la Tenenza di Roseto degli Abruzzi hanno accertato la presenza di oltre trenta lavoratori in nero, privi di copertura contrattuale e previdenziale, e quattordici lavoratori irregolari per i quali erano state dichiarate ore lavorative inferiori a quelle effettivamente svolte. In un caso è stato scoperto un lavoratore in nero che percepiva l’indennità mensile di disoccupazione (NASPI).
Nel settore della contraffazione e della sicurezza dei prodotti sono stati sequestrati 350 articoli di abbigliamento contraffatti e oltre 11mila prodotti «non sicuri» per violazione del Codice del Consumo. I distributori non rispettavano gli obblighi informativi in lingua italiana, quali il luogo di produzione, il nome del produttore e la composizione degli articoli.
Significativi risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto al traffico di stupefacenti. Con l’ausilio di cani antidroga, i finanzieri hanno segnalato alle Prefetture competenti circa cinquanta soggetti per violazione della normativa sugli stupefacenti. Sequestrate sostanze tra cui la «tussi», polvere rosa di composizione mista contenente ketamina, mdma, caffeina e coloranti. I controlli sono stati intensificati in occasione di eventi di richiamo nazionale come il «Rainbow Music Festival» di Tortoreto e il «Transumare Fest» di Roseto degli Abruzzi.






