Genova, oltre 107mila euro non dichiarati al porto. Valuta nascosta in un peluche

La Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane intercettano contanti destinati al Marocco. Sequestri e oblazioni per violazione delle norme sul trasporto di valuta
Genova, 5 giugno 2026 – La Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane (Adm) di Genova hanno intercettato 107.676,04 euro in contanti non dichiarati al porto. I fondi sono stati rinvenuti tra gli effetti personali di alcuni passeggeri in partenza per il Marocco durante i controlli al Reparto Viaggiatori di Ponte Andrea Doria.
La normativa vigente (Decreto legislativo 195/08 e successive modifiche) impone l’obbligo di dichiarazione doganale per il trasporto di valuta pari o superiore a 10.000 euro. A seguito dei controlli, sono stati emessi tre verbali con oblazione immediata, estinti con il pagamento contestuale di complessivi 2.637,00 euro, e un verbale di sequestro amministrativo su una somma di 35.059,00 euro.
L’operazione ha registrato un picco di criticità quando una passeggera è stata scoperta con 60.085,00 euro occultati all’interno di un pupazzo di peluche di Winnie the Pooh. Considerate le modalità di occultamento e la sussistenza di specifici profili di rischio, le autorità hanno applicato le disposizioni sul trattenimento temporaneo della valuta. Oltre al sequestro della quota di legge, sono stati temporaneamente trattenuti ulteriori 25.026,00 euro per consentire i necessari accertamenti sulla provenienza del denaro.
L’operazione è il risultato della sinergia tra l’analisi dei rischi svolta dal personale Adm, l’esperienza dei militari della Guardia di Finanza e l’apporto dell’unità cinofila.







