Guardia di Finanza

Como, allarme truffe: falsi finanzieri contattano cittadini al telefono

La Guardia di finanza avverte: mai consegnare denaro o preziosi. Attivo il numero 117 per segnalazioni

Como, 8 giugno 2026. Negli ultimi giorni la Guardia di finanza ha registrato numerose segnalazioni di truffe e tentate truffe nella provincia di Como, perpetrate da persone che si fingono appartenenti al Corpo. Le chiamate arrivano al numero di pubblica utilità 117 e alle caserme locali.

I truffatori utilizzano due modalità ricorrenti. Nella prima, contattano il cittadino al telefono spacciandosi per finanzieri e lo invitano a recarsi presso una caserma per esigenze di controllo, lasciando così l’abitazione incustodita. Nella seconda, sempre via telefono, chiedono alla vittima di raccogliere gioielli e preziosi da consegnare a presunti militari in abiti civili o a funzionari di altre istituzioni che si presenterebbero a breve.

Le segnalazioni sinora raccolte sono al vaglio degli investigatori e dell’Autorità Giudiziaria. La Guardia di finanza ricorda che l’acquisizione legittima di beni avviene sempre nel pieno rispetto delle norme di legge e previo rilascio di apposito verbale in cui sono indicati il Reparto e i militari procedenti.

Per riconoscere le truffe, il Corpo segnala alcuni schemi: controlli presso il domicilio, riscossione di multe in contanti, vendite porta a porta di riviste, finti parenti che chiedono denaro per incidenti, appuntamenti davanti alle caserme per rapine o furti.

La Guardia di finanza non riscuote mai pagamenti in contanti, non si presenta a casa senza ordine dell’Autorità Giudiziaria o foglio di servizio, e ogni militare deve esibire tesserino personale e ordine di servizio firmato dal Comandante di Reparto. In caso di sospetto, è possibile chiamare il 117 (attivo 24 ore su 24) o il numero unico 112 per verificare se è in corso un’attività delle forze dell’ordine nella zona.

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